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venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 16:49

Dimesso Alex Zanardi, ‘stampate’ in 3D a Perugia parti per ricostruzione del cranio

La 3Dfic nata da spinoff universitario ha collaborato nella delicata fase delle operazioni all’ospedale di Siena

Alex Zanardi (foto da Facebook alexzanardiofficial)

di Iv. Por.

Hanno atteso per giorni con le dita incrociate, come tantissimi italiani, sperando che il campione ce la facesse ancora una volta. C’è anche l’esperienza e l’innovazione tecnologica di un’azienda perugina nella complessa e delicata strategia chirurgica che i sanitari dell’ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena hanno adottato nel gestire le operazioni per salvare la vita ad Alex Zanardi, dopo il gravissimo incidente del 19 giugno scorso.

Via alla riabilitazione Nelle ultime ore, il 53enne ex pilota è stato dimesso dall’ospedale di Siena per essere trasferito in un centro di riabilitazione in provincia di Lecco. «Dopo la sospensione della sedazione –  scrive la direzione ospedaliera in una nota – la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione in un centro specialistico di recupero e riabilitazione funzionale. Alex Zanardi è stato quindi trasferito in data odierna in un’altra struttura».

Parti 3D da Perugia Ma facciamo un passo indietro. Dopo il primo intervento chirurgico cerebrale, nel momento in cui i professionisti senesi hanno deciso di procedere alla ricostruzione cranica, si sono avvalsi delle competenze della società perugina 3Dific che opera da tempo nella stampa 3D per la medicina. La metodologica attuata ha visto eseguita una pianificazione chirurgica digitale con la realizzazione di protesi e dispositivi medici personalizzati in base all’anatomia specifica del paziente. «Collaboriamo da tempo con la struttura di chirurgia Maxillo Facciale di Siena, guidata dal professor Paolo Gennaro – spiega l’ad dell’azienda Alessandro Ricci – e siamo onorati che le nostre competenze hanno contribuito a salvare la vita ad un autentico esempio dello sport italiano come Alex Zanardi, intorno al quale si è stretta tutta l’Italia da quando è rimasto vittima dell’incidente».

Azienda innovativa In 3Dific, nata come spin off universitario, trovano lavoro giovani esperti del settore, che hanno maturato esperienza anche all’estero. L’azienda collabora con la struttura di Maxillo Facciale del Santa Maria della Misericordia di Perugia e di altri centri chirurgici italiani. Tra le attività innovative in sviluppo, c’é ha un progetto avanzato per la cardiochirurgia pediatrica con il centro di riferimento del settore per tutta la Russia, l’Almazov National Medical Research Centre, di San Pietroburgo. L’azienda si è messa in evidenza per aver realizzato i supporti necessari per adattare le maschere da sub donate da Decathlon come respiratori, durante l’emergenza Covid. E, ancora più di recente, per aver “stampato” la maschera paracolpi indossata dal portiere del Perugia Vicario.

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