Uno strumento attraverso il quale l’utente può segnalare le zone della regione dove non c’è banda larga o chiedere maggiore potenza. E’ l’obiettivo del nuovo sito digitaldivide.umbria.it, realizzato da Centralcom in collaborazione con la facoltà di Fisica dell’Università di Perugia e presentato giovedì dall’assessore alle Infrastrutture immateriali Stefano Vinti. Un portale che servirà anche da supporto per le amministrazioni: in base alle segnalazioni infatti queste potranno elaborare politiche di sviluppo e incentivo delle infrastrutture. Come sottolineato nel corso della presentazione da Brunello Castellani, presidente di Centralcom, il sito non sarà un luogo dove protestare per disservizi (cosa che va ovviamente fatta con il proprio operatore) e «non sarà nemmeno – ha detto Castellani – uno strumento per effettuare denunce generiche e non documentate sulla mancanza di banda larga, visto che si raccoglieranno solo segnalazioni puntuali e individuali».

IL NUOVO SITO 

Monitorare il digital divide «Il progetto – ha detto Vinti -, nasce dall’esigenza di monitorare lo stato del digital divide nel territorio regionale e si inserisce nell’ambito delle attività per l’Umbria digitale legate all’Agenda digitale europea ed all’Agenda digitale italiana». «L’aggiornamento – ha continuato – sarà effettuato con il contributo dei cittadini, delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e degli operatori consentendo di evidenziare le aree regionali coperte e le criticità, o segnalando eventuali esigenze di integrazione e adeguamento delle infrastrutture causate dall’evoluzione della domanda di banda».

Collaborazione con l’Università Il professor Luca Gammaitoni, della facoltà di Fisica dell’Ateneo perugino, ha aggiunto che l’Università «continuerà la collaborazione anche attraverso incontri periodici con gli studenti che così potranno diventare i primi operatori e segnalatori sul territorio». «Il tutto – ha concluso Vinti -, avrà successo ovviamente se ci sarà grande collaborazione da parte dei cosiddetti ‘utenti’, cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche che con le loro segnalazioni ci permetteranno di avere un quadro sempre più aggiornato e puntuale della copertura digitale dell’Umbria». Per accedere al sito basterà la registrazione di un account utente e attraverso l’app «Digital divide» sarà possibile accedere anche da dispositivi mobili.

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