di Marta Rosati
Il Comune di Terni si affretta a mettersi in regola con la gestione dei rifiuti: occorre l’individuazione di centri di raccolta da concedere a uso gratuito al gestore del servizio, aree cioè nelle quali possono essere conferiti gratuitamente rifiuti urbani in maniera differenziata, per il successivo trasporto agli impianti di recupero, trattamento e smaltimento. L’ipotesi della giunta, vista l’indisponibilità di San Carlo e Maratta bassa propone le zone Sabbioni nord, Magale-via Corrieri e vocabolo Staino.
Raccolta differenziata La realizzazione di tre centri di raccolta è prevista dal Piano d’ambito dell’Ati 4 ed è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti per la differenziata dei rifiuti col nuovo metodo di ‘porta a porta’ ma rappresenta anche una possibile alternativa al sempre più diffuso fenomeno dell’abbandono indiscriminato di ingombranti in aree pubbliche e private.
Centri di raccolta All’interno di queste aree i rifiuti vengono conferiti in cassoni scarrabili. Non sono dunque necessarie opere edili, fatta eccezione per la pavimentazione impermeabilizzata atta a contenere sversamenti accidentali e per la rete di raccolta delle acque meteoriche. «L’ impatto visivo di tali strutture – si legge nella delibera di giunta – è mitigato dalla presenza di alberature sul perimetro esterno».
Gestione rifiuti Terni Le aree individuate dall’amministrazione, che saranno valutate dal consiglio comunale, erano tra quelle segnalate dalla direzione patrimonio e ritenute idonee, fatti i dovuti sopralluoghi, dalle direzioni ambiente e urbanistica rispetto al decreto ministeriale che disciplina la materia e considerata la distanza di queste zone da abitazioni. Nel Piano d’ambito per i centri di raccolta è prevista estensione di 4.500 mq, riducibili fino a 2.000 in caso di difficoltà a individuarne di così vasti.
Le aree S.M. Magale-via M. Corrieri è ricompresa tra la zona industriale di Sabbione e una zona agricola, lontana da lotti residenziali. Di questa, che vanta superficie di 8000 mq ne verrebbe utilizzata solo una parte, il perimetro sarà definito col gestore del servizio di igiene ambientale. Particolarmente favorevole a questa destinazione d’uso è risultata la zona Sabbioni nord, prettamente industriale e ben servita a livello infrastrutturale. Lo Staino tra le tre aree è quella più facilmente fruibile dai cittadini perché immediatamente prossima al centro di Terni. Anche in questo caso, solo una parte della vasta estensione sarebbe destinata a centro di raccolta.
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