di M.R.
Dalla riorganizzazione di reparti interni all’intervento sugli ascensori, fino al parcheggio multipiano con impianto fotovoltaico, il Comitato Difesa e rilancio dell’ospedale Santa Maria di Terni, che da tempo insiste sulla possibilità di combinare ‘il buono esistente’ con interventi integrativi a garanzia di economicità, efficienza e sostenibilità, fa sapere di aver inviato in forma ufficiale il ‘Progetto di Ampliamento e rifunzionalizzazione’ dello stesso nosocomio, elaborato dai professionisti aderenti. Il dossier sarebbe sul tavolo del consigliere Regionale Luca Simonetti, in quanto presidente della commissione sanità dell’assemblea legislativa umbra e su quello della presidente Stefania Proietti. Da indiscrezioni risulta un piano da 128 milioni di euro.
Il ‘nuovo’ ospedale Santa Maria «La proposta – dichiarano dal comitato – è frutto di uno studio che ha cercato di interpretare le esigenze e le aspettative dei cittadini nell’ottica di non penalizzare il livello qualitativo dei servizi e di non gravare sulle spalle dei contribuenti, in un contesto di grande difficoltà economica. Inoltre nell’occasione è stata rinnovata la richiesta di audizione presso la Terza commissione consiliare, già presentata in data 11 marzo 2025, per poter fornire un contributo progettuale, anche ai sensi della L.R. 2/2023 in materia di amministrazione condivisa in particolare di co-programmazione».
