Sala operatoria (Foto generica)

I familiari di un paziente deceduto nel reparto di Rianimazione di Perugia, per una grave emorragia cerebrale hanno autorizzato la donazione degli organi e i sanitari del S.Maria della Misericordia, dopo un complesso percorso assistenziale, hanno restituito una migliore qualità di vita ad una donna di 59 anni. Nel corso della notte scorsa, una equipe multidisciplinare composta da chirurghi, anestesisti, tecnici di sala operatoria ed infermieri, ha proceduto al prelievo del fegato, dei reni e delle cornee di un uomo residente nel comune di Assisi, da giorni ricoverato in gravissime condizioni in Rianimazione.

Trapianti Mentre il fegato è stato trasferito con urgenza, con una staffetta della polizia, in un ospedale romano, le cornee sono state trasferite alla Banca degli occhi di Fabriano. Dai controlli è emerso che solo un rene era compatibile con pazienti in dialisi nel territorio della regione (l’altro è stato trasferito in un ospedale abruzzese). Gli interventi sono stati eseguiti dai medici Gianluigi Tosi della struttura di Oculistica e dai chirurghi Francesco De Santis e Adolfo Petrina, dirigenti medici della Chirurgia generale. Le operazioni di trapianto sono state effettuate dai medici Paolo Baccari e Massimo Lenti, con il contribuito dell’equipe di anestesia del medico Sergio Falconi. A coordinare le attività la responsabile del centro regionale Trapianti Tiziana Garzilli, sempre in stretto contatto con il centro nazionale. La donna, anche essa residente nel comune di Assisi, nella giornata di ieri mercoledì 16 dicembre si era sottoposta alla dialisi, ma poche ore dopo il suo rientro a casa è stata contattata dal personale infermieristico della struttura complessa di Nefrologia, che le ha comunicato la notizia della compatibilità del rene prelevato.

I particolari Questa mattina è stato eseguito l’intervento chirurgico, tecnicamente riuscito, e conclusosi nel pomeriggio. La donna ora viene costantemente monitorata dal coordinatore infermieristico Stefano Gnazi, ma intanto il direttore della Nefrologia Emidio Nunzi, in collaborazione con il medico Giampiero Gubbiotti, responsabile del programma trapianti, attraverso l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia , informa che «le condizioni della donna sono buone», e che «è stata accertato una ripresa della vascolarizzazione del rene trapiantato». Se non ci saranno complicazioni post-operatorie i sanitari ritengono che la donna potrà trascorrere in famiglia la festa dell’ultimo giorno dell’anno.

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