Per cinque anni fino al 2029, entro il 31 gennaio di ogni anno, in base al recente accordo stipulato tra le parti, Acciai speciali Terni verserà nelle casse della Regione Umbria 7.200 euro a titolo di indennizzo per i danni che inevitabilmente arreca alla fauna ittica con la derivazione del fiume Velino. In particolare, nonostante i controlli alla grigliatura installata nel laghetto di decantazione di Marmore non si riuscirebbe del tutto a impedire il transito del pesce nelle sottostanti vasche di carico.
Ast Una simile intesa era già in essere tra la società e la provincia di Terni ma ora le competenze sono in capo a Palazzo Donini. La Regione utilizzerà l’indennizzo di 7.200 euro per effettuare il recupero del pesce dal laghetto di decantazione di Marmore della Soc. ThyssenKrupp – Acciai Speciali Terni ed il conseguente trasporto e la reimmissione dello stesso in acque pubbliche, come previsto dalla legge e per l’acquisto/produzione del materiale ittico da destinare al ripopolamento del fiume Velino e del lago di Piediluco.
