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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 11:42

Dalle occupazioni di suolo ai cavalletti di fotografi e cani al guinzaglio, piano sicurezza per Umbria Jazz a Perugia

Scatta l’ordinanza del sindaco a Perugia: ecco cosa è vietato, come bottiglie, caschi, droni e passeggini

©Fabrizio Troccoli

Scattano le misure di sicurezza a Perugia con prescrizioni per locali pubblici, artisti di strada ma anche visitatori durante i giorni di Umbria Jazz. Sabato viene diramata l’ordinanza del sindaco dal 13 al 22 luglio che recita: «Per motivi di incolumità pubblica e sicurezza urbana a tutti coloro che occupano suolo pubblico nell’area del centro storico di Perugia interessata dalla manifestazione Umbria Jazz (titolari di pubblici esercizi e creatori delle opere dell’ingegno) la rimozione immediata degli ingombri oggetto dell’occupazione abusiva, qualora venga rilevata tale necessità dagli operatori di polizia Municipale o dagli appartenenti alle forze di polizia a competenza generale».

L’ordinanza Inoltre si ordina «il divieto d’ingresso dalle ore 15.00 alle ore 02.00 del giorno successivo, nelle aree di massima sicurezza di Piazza IV Novembre e dei Giardini Carducci, da identificare con le zone delimitate da apposita transennatura ed appositamente vigilate interessate da concerti gratuiti, a decorrere dal giorno 14.07e fino alla fine della manifestazione, di soggetti con: racchette da passeggio, cavalletti per macchine fotografiche ed altri analoghi oggetti, bottiglie e contenitori di vetro o metallo, biciclette, monopattini, droni, giocattoli e apparecchi a controllo remoto, caschi e borse portacaschi, nonché il divieto d’ingresso nelle medesime zone con passeggini, carrozzine e animali, anche condotti al guinzaglio, qualora si riscontrino particolari assembramenti, a discrezione delle forze di polizia poste a presidio delle aree di sicurezza. Quest’ultimo provvedimento, adottato su segnalazione della Questura, è motivato dalla necessità di vietare l’accesso alle zone sopra specificate con oggetti che possano risultare pregiudizievoli della sicurezza delle persone in aree interessate da consistenti afflussi»

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