Ci sono anche alcune centinaia di studenti e volontari umbri tra l’esercito verde di 600 mila cittadini che nel weekend hanno risposto alla chiamata di Legambiente con guanti e ramazza, adoperandosi per la ripulitura di oltre 4 mila tra piazze, strade, aree verdi e spiagge.
Puliamo il mondo in Umbria In Umbria a rimboccarsi le maniche sono stati soprattutto i più giovani che hanno strappato all’incuria parchi pubblici, è il caso dei giardini del Frontone di Perugia dove gli studenti della scuola media Bernardino di Betto hanno compiuto una manutenzione straordinaria all’area verde, portando via rifiuti abbandonati incivilmente. Volontari hanno poi ripulito il Parco del Pidocchieto di Passignano sul Trasimeno e quello del Sole a Tuoro. Al lavoro nell’altra Provincia al lavoro si sono messi bambini anche piccolissimi, è il caso di Narni dove ragazzini della scuola materna, bardati di tutto l’occorrente, hanno tirato a lucido il cortile del plesso. A Stroncone, poi, sia gli alunni dell’elementare Lanzi che quelli dell’istituto comprensivo Brin si sono cimentati nella pulitura meccanica con guanti, spazzole e scalpelli nella rimozione di piante ruderali e muschi dalle originali mura civiche medioevali del Borgo di Stroncone. l’istituto Tra le altre hanno partecipato la scuola primaria di Fornole (Amelia), la scuola secondaria di secondo grado Carducci Purgotti (Perugia), a Narni con la scuola dell’infanzia San Bernardo, il nido l’Ape Maya, l’elementare Sandro Pertini.
Mobilitazione in tutta Italia Ma la mobilitazione collettiva di Puliamo il Mondo ha unito tutta la Penisola: dalla Valle d’Aosta alla Sicilia passando per Schio, Ferrara e Roviano (Roma), dove è stata ripulita una parte del tracciato della vecchia ferrovia Mandela-Subiaco. A Torino la squadra dei volontari ha ripulito il Parco Dora; in Abruzzo le iniziative di Pescara e Paglieta hanno portato l’attenzione sullo stato di emergenza ambientale in cui versano rispettivamente i fiumi Pescara e Sangro. Tra le iniziative calabresi, a Cosenza i volontari hanno ripulito parte del centro storico all’altezza di Villa Vecchia. «Puliamo il Mondo – afferma Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – non è solo un momento di aggregazione sociale, ma è soprattutto un modo per fare qualcosa di concreto per l’ambiente, per noi, per i nostri territori e le future generazioni. Per affrontare le tante questioni ambientali è fondamentale che vi sia una partecipazione sociale e corale che includa tutti, politici, amministratori e cittadini. Una partecipazione e una mobilitazione che vogliamo rilanciare anche in vista del grande appuntamento della Cop21 di Parigi sui cambiamenti climatici».
