I nuovi bus (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

L’autista diventa anche controllore. Scatterà dal 7 luglio il periodo di prova sperimentale delle nuove procedure attraverso le quali Umbria mobilità cercherà di abbattere il tasso di evasione tariffaria. Come spiegato già sabato, la prima mossa sarà quella, come succede in molte città, di far salire gli utenti dalla sola porta anteriore. Ogni passeggero dovrà esibire il biglietto e, qui sta la novità, l’autista dovrà controllare che ognuno ce l’abbia. Sulle linee urbane l’operazione verrà effettuata ad ogni fermata, idem su quelle extraurbane con l’aggiunta che qui le verifiche si faranno anche ai capolinea di partenza. Se qualcuno non ha il biglietto, potrà acquistarlo a bordo al costo di due euro (invece che a 1,50 euro) e l’azienda, in una conferenza stampa tenuta lunedì mattina nella sede di Umbria mobilità, dove sono stati mostrati anche gli 11 nuovi bus dei quali Umbria24 parlerà in un prossimo articolo, ha promesso che le procedure verranno velocizzate. Al proposito, l’amministratore delegato Franco Viola ha spiegato anche che entro settembre dovrebbe entrare in funzione, così come succede in molte altre città in Italia, la piattaforma per l’acquisto via sms.

FOTOGALLERY: I NUOVI AUTOBUS

Le procedure Se qualcuno si rifiuta di comprare il biglietto, l’autista può fermare il bus e chiamare la centrale che, ricevuta la segnalazione, può disporre l’intervento delle squadre di verifica. L’azienda negli scorsi mesi, coi suoi 25 verificatori, ha portato avanti un lavoro di controllo delle linee grazie al quale è emerso che Perugia ha un tasso di evasione quasi doppio rispetto al resto della regione. In tutta l’Umbria dal primo ottobre al 31 maggio sono state controllate 34.487 corse e 427.325 utenti: le multe sono state 21.182, ovvero il 4,96%; a Perugia passate ai raggi X 12.718 corse e 112.674 gli utenti: 10.116 le multe, il che sta a significare un 9% di evasione, quasi doppia rispetto alla media. Nei casi di particolare affollamento l’autista potrà anche aprire la porta posteriore «ma – ha detto Viola – nel 99% dei casi alle fermate ci sono poche persone».

DOVE VIAGGERANNO GLI UNDICI BUS

Fenomeno casuale Se la sperimentazione estiva darà i frutti sperati, tutte le nuove procedure entreranno stabilmente in vigore da settembre. «Dall’analisi sull’evasione che abbiamo fatto – dice Viola – abbiamo notato che è un fenomeno casuale, ma che avviene specialmente nei momenti non di punta, nei festivi e nell’orario notturno». «Quello che vogliamo attuare – ha aggiunto Viola – è un cambiamento culturale, di modo di vivere: quando si compra un biglietto si paga un servizio, peraltro il 30-40% meno caro rispetto al resto d’Europa, non si fa beneficenza. Cercheremo di fare tutto per neutralizzare il fenomeno dell’evasione. Tutto il pacchetto di misure è stato concordato con gli autisti, ai quali dico che questi soldi recuperati sono risorse che contribuiscono a pagare i loro stipendi».

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2 replies on “Dal 7 sui bus solo da porta anteriore, arriva biglietto via sms. A Perugia evasione al 9%, in Umbria 5%”

  1. “quando si compra un biglietto si paga un servizio, peraltro il 30-40%
    meno caro rispetto al resto d’Europa, non si fa beneficenza” esatto, non
    è beneficenza nemmeno il biglietto pagato. però le linee vengono
    diminuite, gli autobus sono sporchi, spesso le coincidenze tra una linea
    e l’altra ci sono nel giro di mezz’ora. io e tutti gli altri abbiamo sempre pagato abbonamento o biglietti per quale servizio? il paragone “il resto d’Europa” viene tirato fuori per giustificare aumenti di prezzo, mai che venga usato per migliorare i servizi.

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