Nel pomeriggio del 3 dicembre la Volante ha arrestato un 66enne perugino per furto aggravato.
L’episodio L’uomo, che si trovava al S. Maria della Misericordia per assistere il figlio, aveva rubato ad una degente un paio di orecchini di perle su montatura in oro bianco. Il tutto approfittando del fatto che la donna, operata ieri mattina, ha trascorso buona parte della giornata a dormire, per smaltire l’anestesia. Tuttavia, nel momento in cui il 66enne le ha sottratto gli orecchini da una tasca della giacca, credendo che la donna dormisse, lei era in realtà cosciente e pertanto si è accorta di tutto. Così, ha raccontato l’accaduto al marito, che ha affrontato a brutto muso il ladro, il quale però ha respinto ogni addebito. C’è voluto l’intervento della Volante per risolvere la situazione: messo alle strette dagli agenti, infatti, l’uomo ha confessato la sottrazione e ha subito restituito il maltolto. In seguito, la polizia lo ha arrestato per furto, con l’aggravante di aver approfittato delle condizioni di difficoltà della vittima.
Perugino ubriaco Nella nottata tra il 2 e il 3 dicembre una Volante e una pattuglia della polizia stradale sono intervenute al bar di un’area di servizio lungo la SS 3 bis, dove era stata segnalata la presenza di un ubriaco molesto. Sul posto, gli agenti hanno in effetti trovato un uomo in evidente stato di ubriachezza, il quale urlava frasi sconnesse contro chiunque gli si avvicinasse. Sebbene i poliziotti abbiano tentato in tutti i modi di calmarlo, questi li ha aggrediti verbalmente, insultandoli in modo plateale e avvertendoli che non gli avrebbe mai rivelato la sua identità, poiché, a suo dire, loro non erano legittimati a conoscerla. A questo punto, la polizia ha deciso di condurlo in questura per accertamenti. In seguito, il perugino è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, e gli è stata inoltre inflitta la sanzione amministrativa prevista dalla legge nei casi di ubriachezza manifesta.
