Ha parlato di una storia «fatta di successi, sviluppo e di innovazione» il presidente della Gesenu Graziano Antonelli che oggi ha presentato a Perugia le iniziative in programma il 25 novembre per celebrare i 30 anni di attività dell’azienda. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’amministratore delegato Carlo Noto La Diega e il direttore generale Giuseppe Sassaroli. Antonelli ha sottolineato che il gruppo Gesenu «ha saputo affermarsi in Umbria, espandendo poi, nel tempo, le proprie radici e il proprio konw how sui mercati nazionali ed esteri».
Il bilancio Il presidente ha tracciato un bilancio dei primi tre decenni di attività ma si è soffermato anche sulle prospettive future di una società che rappresenta – ha detto – «un esempio seguito da moltissime altre realtà». «Trent’anni – ha sostenuto ancora Antonelli – non sono un punto di arrivo, ma di partenza». Gesenu Spa è nata nel 1980 come «primo esempio in Italia» – è stato spiegato – di società per azioni a capitale misto pubblico-privato. «Mantenendo la sua testa pensante sempre a Perugia – ha detto il presidente – la società ha posto la sua attenzione al mercato, partecipando a gare per la gestione del servizio in altri Comuni in Umbria e in Italia».
Diversificazione Ha saputo anche diversificare la propria attività, «la più rilevante quella nel settore energetico, a partire dal 2006. Green Utility, società partecipata e uno dei player più importanti – ha sostenuto Antonelli – nel settore tecnologico dei pannelli solari con i 14 capannoni della Nuova Fiera di Roma che producono complessivamente 1.8 megawatt». Tra gli ultimi passaggi, l’aggiudicazione per 15 anni della concessione per la gestione del servizio di raccolta rifiuti nell’ambito territoriale numero due della regione, con la costituzione della società Gest che comprende, oltre a Gesenu, Ecocave, Sia e Tsa.
Da Roma al Cairo I servizi – ha spiegato il consigliere Silvia Cutini – sono iniziati il primo gennaio nei 23 comuni dell’Ato, per 384 mila 442 abitanti. I dipendenti coinvolti in Gest sono 690. Dei servizi attivati dalla Gesenu e dei risultati conseguiti con la raccolta differenziata ha parlato il consigliere Erminio Pannacci che ha ripercorso le tappe salienti dell’attività, dal 1986 anno in cui è cominciata la raccolta differenziata di carta e vetro nel Comune di Perugia, a oggi. «Significativo – ha detto – il passaggio della raccolta differenziata da stradale a domiciliare e ancor più la raccolta notturna al centro storico, con il porta a porta».
Porta a porta Quest’ultimo, in dieci settimane dalla sua attivazione, ha raggiunto il 58 per cento della raccolta totale, con 253,84 tonnellate di carta e cartone, 151,88 di bottiglie in vetro, plastica e lattine, 135,96 di frazione organica e 42,37 tonnellate di rifiuti ingombranti. Per una raccolta differenziata totale incrementata a Perugia del 5,75 per cento, da ottobre 2009 (33,69 per cento) allo steso mese di quest’anno (39,44) del 5.75 per cento. Dei progetti di espansione del gruppo Gesenu ha parlato l’ingegner Sassaroli che ha evidenziato la «conferma al gruppo Gesenu della gestione del ciclo integrato dei rifiuti nella capitale egiziana del Cairo».
