Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 27 gennaio - Aggiornato alle 16:18

Covid, per individuare le concentrazioni del virus via ai prelievi nei depuratori di tre città umbre

A breve sarà sottoscritto un protocollo fra Regione, Anci, Arpa, Università, Auri e i gestori del servizio. Individuati gli impianti di Perugia, Terni e Foligno

Un'area del depuratore di Perugia

di Daniele Bovi

La lotta al nuovo coronavirus passerà anche attraverso gli impianti di depurazione. Negli scorsi giorni infatti la giunta ha approvato il protocollo che, nei prossimi giorni, sarà firmato da Regione, Università, Anci, Auri, Arpa e tre gestori del servizio idrico (Umbra acque, Asm Terni e Bus). Il documento recepisce il progetto coordinato dall’Istituto superiore di sanità, per la cui attuazione a dicembre sono state ripartite le risorse fra Regioni e Province autonome. L’obiettivo è quello di dare vita a un sistema di «monitoraggio di sottosistemi fognari, opportunamente identificati, per ottenere informazioni utilizzabili a fini epidemiologici su ampie aree territoriali a scala regionale sui trend di sviluppo della pandemia».

Il protocollo Studi realizzati in altri paesi hanno infatti confermato la presenza nelle acque reflue del virus, e così il monitoraggio «delle tendenze di concentrazione virale delle varianti di Sars-Cov-2 nelle acque reflue – è detto nel protocollo – può corroborare le misure di preparazione e risposta». Le analisi dei campioni rappresenteranno «una fonte di informazioni efficace sotto il profilo dei costi, rapida e affidabile sulla diffusione del virus nella popolazione e può contribuire in misura rilevante a rafforzare la sorveglianza genomica ed epidemiologica».

Il sistema Gli impianti vengono individuati sulla base della popolazione residente e in Umbria in particolare sono tre: per quanto riguarda Perugia il depuratore di Pian della Genna gestito da Umbra Acque, a Terni quello di Maratta Bassa (Asm) e a Foligno quello di Casone (Vus). A Perugia saranno prelevati campioni due volte la settimana mentre a Terni e Foligno ciò avverrà con frequenza settimanale. Ad analizzare le provette sarà il laboratorio di Microbiologia del Dipartimento di Chimica dell’Università, con risultati che saranno caricati sul portale nazionale dedicato entro le 48 ore successive al prelievo.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.