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martedì 27 settembre - Aggiornato alle 04:16

Covid, la situazione migliora ancora. Coletto: «Zona bianca sempre più vicina»

In Umbria un Rt a 0,57 e tutti gli indicatori in discesa: «Anche l’aumento delle temperature sta facendo la sua parte»

di Iv. Por.

«La zona bianca si avvicina sempre più rapidamente, l’auspicio è che arrivi presto per rasserenare gli animi e far ripartire tutte le nostre attività economiche». C’è ottimismo nelle parole dell’assessore alla Salute, Luca Coletto, commentando gli ultimi dati sull’emergenza Covid diffusi nel corso del consueto briefing settimanale. Coletto ha anche sottolineato come la lotta al virus si vada arricchendo di nuovi strumenti. «Oltre a vaccini – ha detto – si sta studiando un farmaco (5 pastiglie da prendersi nei primi giorni di insorgenza dei sintomi) che può evitare il peggioramento delle condizioni. Quindi il Covid si combatte in maniera integrata e continueremo a farlo».

Verso zona bianca Gli esperti del Nucleo epidemiologico regionale hanno parlato si una «situazione in netto miglioramento». L’Rt settimanale in Umbria è a 0,57 (0,67 quello italiano) calcolato su 7 giorni sulla data diagnosi (mentre quello dell’Iss viene calcolato sulla data di inizio sintomi ed è dunque relativo a un paio di settimane prima). «L’Umbria – ha sottolineato Marco Cristofori – è in posizione molto buona. Se il trend resta stabile, la proiezione a 15 giorni è una incidenza di 10 nuovi casi ogni 100 mila abitanti quindi ampiamente da zona bianca. Attualmente tutti i distretti sono sotto 50, solo l’Altotevere è sopra 100 dovuto al caso di Umbertide, dove comunque il tracciamento è sotto controllo e ci aspettiamo una riduzione già da questa settimana».

La bella stagione aiuta A livello di fasce di età, quelle più giovani hanno una incidenza sopra la media regionale, ma per tutte il trend è in discesa. Anche i dati su attualmente positivi, ricoveri e terapie intensive sono in discesa. «La situazione sta migliorando – ha commentato la dottoressa Carla Bietta – e abbiamo dati inferiori alla media italiana. Anche l’arrivo della bella stagione sta aiutando, dato che a parità di restrizioni c’è una specularità tra crescita delle temperature e calo degli indicatori».

 

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