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domenica 3 luglio - Aggiornato alle 22:18

Covid, in Umbria tagliati 11 treni regionali. Cgil: «Colpiti anche gli Intercity»

Stop dovuto a casi di contagio e quarantene tra gli autisti e gli altri membri del personale. I convogli soppressi

Un treno

Sono undici, sugli 87 totali, i treni regionali cancellati da lunedì fino a sabato da Trenitalia in Umbria per via dei casi di contagio e delle quarantene tra gli autisti e gli altri membri del personale dell’azienda. Alcuni convogli saranno sostituiti dai bus mentre in altri casi il servizio verrà garantito dal treno successivo. In particolare saranno soppressi il Chiusi-Terontola delle 5.58, il Terni-Perugia delle 7.33, il Perugia-Foligno delle 9.53, il Foligno-Terontola delle 13.45, il Foligno-Orte delle 15.15, il Foligno-Terontola delle 15.33, il Terontola-Foligno delle 16.20, l’Orte-Chiusi delle 16.51, il Chiusi-Orte delle 18.28, il Terontola-Foligno delle 18.28 e l’Orte-Chiusi delle 19.53. In generale, sono stati individuati i convogli con il minor carico di passeggeri.

Cgil «Da una parte – osserva la Filt Cgil dell’Umbria in una nota – preoccupa la diffusione del contagio tra i ferrovieri, dall’altra c’è il rischio che a fronte di un ulteriore aumento dei contagi Trenitalia opti per ulteriori tagli al servizio, in aggiunta ai diversi treni già cancellati nella nostra regione». La Filt Cgil registra infatti riduzioni del servizio sulla direttrice Roma-Orvieto-Firenze, Roma-Foligno-Ancona e Roma-Foligno-Perugia. E il taglio interessa anche l’Alta velocità e gli Intercity». «Nella speranza che vengano scongiurati ulteriori sforbiciate del servizio trasporto regionale – osserva Ciro Zeno, della Filt Cgil Umbria – chiediamo a ogni lavoratrice e lavoratori di manifestare, come già fatto fino a oggi, la massima premura, attenzione e sensibilità nei luoghi di lavoro. Come organizzazione sindacale siamo in continuo contatto con i lavoratori per cercare di dare supporto e trovare soluzioni per attenuare le difficoltà che si riscontrano nei luoghi di lavoro».

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