Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 06:54

Covid, contagio e ricoveri stabili: in arrivo il vaccino antinfluenzale

I dati della vaccinazione anche dall’ospedale di Perugia, comprese le terze dosi

Vaccinazione a domicilio ©Fabrizio Troccoli

Ci sono 46 nuovi positivi e due ricoverati in più nel bollettino della Regione che aggiorna a domenica i dati della pandemia. I ricoverati salgono a 52, con un posto occupato in più nelle terapie intensive che arrivano a 5. Gli attualmente positivi sono 785, 34 in meno, nel giorno in cui sono stati analizzati 1.563 tamponi e 5.820 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari allo 0,6 per cento.

Vaccini Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 1.991 dosi di vaccino, che significa copertura completa per 621.594 persone (+2.123) pari al 77,12% della popolazione vaccinabile mentre la prima dose è stata somministrata a 674.138 persone in Umbria, cioè l’83,59% della popolazione che ne ha diritto.

Ospedale In ospedale, a Perugia, il totale di dosi arriva a 30.924 le dosi di vaccino somministrate (i dati sono aggiornati a venerdì 1 ottobre) nel punto ospedaliero del Centro Odontostomatologico universitario presso il Polo Didattico di Medicina. In questi giorni si sta inoltre procedendo con l’inoculazione della terza dose ‘addizionale’, a completamento del ciclo vaccinale primario, per pazienti «estremamente vulnerabili» sottoposti a trapianto di organo solido o con particolare compromissione della risposta immunitaria e che rientrano nelle categorie già individuate dal Ministero della Salute. Fino ad ora il team vaccinale ospedaliero ha effettuato 778 terze dosi. L’equipe è composta anche da un team itinerante per la somministrazione del vaccino nei reparti di degenza o negli ambulatori per evitare gli spostamenti dei pazienti.

Antinfluenzale Intanto la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), sottolinea la necessità di sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale particolarmente quest’anno tenuto conto della mancata circolazione del virus dell’anno precedente. Che si traduce in un più alto numero di persone che non sono entrate in contatto e che quindi sarebbero maggiormente esposti anche alla variante dell’anno precedente. E’ noto come il richiamo al vaccino antinfluenzale sia annuale. In Umbria dovrebbe essere consegnato ai medici di famiglia dopo il 15 ottobre.

I commenti sono chiusi.