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domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 17:48

Covid, a 142 scuole umbre 5,4 milioni per garantire avvio dell’anno in sicurezza

Ripartiti i fondi del governo che potranno essere utilizzati per dispositivi di protezione e non solo

Una scuola di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

Ammontano a quasi 5,4 i milioni di euro che 142 istituti scolasti umbri potranno spendere per cercare di garantire un avvio di anno scolastico in sicurezza. Nelle scorse ore infatti con un decreto del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi sono stati ripartiti i 350 milioni di euro, stanziati dal governo con il decreto Sostegni bis, che le scuole potranno utilizzare per l’acquisto di dispositivi di protezione e di materiale per l’igiene individuale o degli ambienti, ma anche per interventi a favore della didattica per le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali, per potenziare gli strumenti digitali, per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento dell’offerta formativa.

IL TESTO DEL DECRETO E LA RIPARTIZIONE

L’avvio del nuovo anno «I fondi – spiega il Ministero – si potranno utilizzare anche per adattare gli spazi interni ed esterni degli istituti per garantire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza o per l’acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica. Si potranno acquistare strumenti per l’aerazione e quanto ritenuto utile per migliorare le condizioni di sicurezza all’interno degli istituti». Parte delle risorse, inoltre, potranno essere utilizzate anche per coprire i costi per effettuare i tamponi diagnostici «al personale scolastico, impegnato nelle attività in presenza e che si trovi in condizioni di fragilità sulla base di idonea certificazione medica». Per semplificare le procedure e uniformarle, il Ministero invierà anche uno schema di protocollo tra Asl e istituzione scolastica.

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