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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 03:25

Covid-19: un morto, ancora un aumento dei ricoverati non gravi e 2.700 nuovi positivi

Occupati 104 dei 120 posti di area medica, ma stabili le terapie intensive. Esercito di contagiati, sono più di 11 mila

di Chiara Fabrizi

Un morto, con il bilancio delle vittime che sale a 1.502. Nuovo aumento dei ricoverati non gravi. E ancora un picco di nuovi positivi in 24 ore, che sono 2.717. Emerge dal bollettino del 28 dicembre 2021 sulla diffusione del Covid-19 in Umbria, dove gli attualmente positivi schizzano a 11.091, molto vicino al numero massimo di umbri alle prese col virus, che risale al 22 novembre 2020, quando erano 11.577. Dal bollettino delle ultime 24 ore, poi, emerge anche l’elevatissimo numero di persone in isolamento, che sono 10.979.

Oltre 2.700 casi positivi in 24 ore I nuovi casi delle ultime 24 ore sono emersi all’esito di 19.838 test antigienici e 5.952 tamponi molecolari: si tratta del numero più alto di test e tamponi mai effettuato in Umbria dall’inizio della pandemia. In questo senso, il tasso di positività che gira appena oltre il 10,5, che è ancora quattro volte superiore a quello di martedì scorso, quando era circa 2,7. Sette giorni fa, peraltro, in Umbria veniva per la prima volta superato il primo dei due picchi di positivi in 24 ore registrato nelle precedenti ondate pandemiche, precisamente quello del febbraio 2020, ma ora, a distanza di appena una settimana, il livello di contagio rilevato il 21 dicembre con 498 nuovi positivi risulta più che quintuplicato.

Occupati 104 dei 120 posti di area medica I ricoverati positivi in Umbria sono 112, dieci in più di lunedì, di cui otto in terapia intensiva, uno in meno delle 24 ore precedenti. In particolare, i pazienti sono trattati tra Perugia (50 ricoverati di cui tre in terapia intensiva), Terni (38 ricoverati di cui cinque in terapia intensiva), Città di Castello (14 ricoverati tutti in area medica) e Foligno (10 ricoverati tutti in area medica). Come già emerso martedì scorso, l’Umbria ha già incrementato da 90 a 120 i posti letto di area medica di cui ne risultano occupati 104 e sarà da capire se nelle prossime ore il commissario per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo, e l’assessore Luca Coletto, procederanno a un ulteriore estensione della capacità di accoglienza degli ospedali umbri.

Terapie intensive stabili Nella regione, comunque, ci sono 16 posti di terapia intensiva tra Perugia e Terni di cui otto occupati, con un livello di saturazione che risulta stabile ormai da settimane e, infine, in Umbria sono disponibili anche 17 posti di sub intensiva.

@chilodice

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