«In questo tempo difficile in cui anche noi abbiamo dovuto chiudere tutto per l’emergenza sanitaria, abbiamo deciso di aprire un’altra “porta”». Così la badessa madre Giovanna del monastero di Santa Veronica Giuliani di Città di Castello annuncia lo sbarco sui social delle monache di clausura, segnando la storia della congregazione religiosa, che da qualche ora ha un profilo su Facebook. «Crediamo che la preghiera e la testimonianza silenziosa, fecondino il cammino della chiesa, tuttavia abbiamo anche bisogno di parole condivise che possano aprire alla speranza. Siamo tutti davvero sulla stessa barca, e se anche essa è sbattuta dalle onde, non siamo soli a decidere del nostro futuro». Le otto sorelle cappuccine, che recentemente avevano anche realizzato il calendario 2020, con foto inedite corredate da frasi e pensieri particolari, scelgono la rete web per restare virtualmente al fianco dei pellegrini che, prima dell’emergenza del Covid-19, si recavano nel monastero di via XI Settembre per visitare il piccolo museo che custodisce i ricordi della Santa Veronica e della beata Flórida Cèvoli.
Covid-19, suore di clausura sbarcano sui social: «Tutto chiuso, ma noi apriamo un’altra porta»
