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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 08:00

Covid-19, in Umbria vaccini solo a prenotati. Città delle Pieve chiuse scuole medie e superiori

Lieve diminuzione attualmente positivi, Stabili i ricoveri e tasso positività in calo. Terza dose a un umbro su quattro

Lieve diminuzione degli attualmente positivi e ricoverati stabili. Ma anche stop all’accesso negli hub vaccinali senza prenotazione, al fine di evitare assembramenti. E a Città della Pieve scuole medie e superiori già chiuse da oggi 20 dicembre, con tre giorni di anticipo sulle festività di Natale, anche se è prevista l’attivazione della didattica a distanza.

Bollettino A tratteggiare le ultime 24 ore della pandemia in Umbria è come sempre il bollettino regionale del 20 dicembre che segnala altri 120 nuovi positivi, ma un numero maggiore di guariti che sono 144. Dopo diversi giorni, dunque, si assiste alla prima flessione degli attualmente positivi, scesi dai 3.753 di domenica ai 3.729 odierni. I nuovi casi sono emersi all’esito di 4.811 antigienici e 552 molecolari che hanno quindi fatto riscontrare un tasso di positività del 2,2, in netta flessione rispetto a quello di lunedì scorso, che girava intorno a 3. Resta stabile anche il numero dei ricoverati, che complessivamente sono 62, uno in meno del giorno precedente, di cui nove in Terapia intensiva, uno in più di domenica. Fortunatamente, infine, il bollettino dell’Umbria del 20 dicembre non segnala nuove vittime del Covid-19, col bilancio che resta fermo a 1.498.

Vaccino solo a prenotati Dalla Regione, però, segnalano che alla luce dell’importante crescita di casi positivi, da giovedì 23 dicembre  sarà consentito accedere ai punti vaccinali esclusivamente previa prenotazione. L’accesso diretto senza prenotazione sia per la prima dose che per la terza dose non sarà quindi più ammesso. La decisione del commissario regionale per il Covid-19, Massimo D’Angelo, deriva dalla necessità di evitare il più possibile  code e assembramenti. Gli unici esclusi dal provvedimento sono i cittadini che hanno effettuato il ciclo primario in altra regione o stato estero, per i quali la somministrazione della terza dose avviene necessariamente con l’accesso diretto per questioni legate ai sistemi informativi. La capacità vaccinale della Regione Umbria rimarrà comunque invariata, in quanto verrà ampliata l’offerta dei posti prenotabili.

Anticipo chiusura scuole Infine il sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, ha firmato due ordinanze che da oggi 20 dicembre fermano le lezioni in presenza per le scuole medie e superiori, che seguiranno le lezioni in Dad fino al 22 dicembre, poi inizieranno le vacanze di Natale. Continueranno a frequentare la scuola, invece, i bimbi della primaria e i piccoli della scuola dell’infanzia, «sia perché – ha detto Risini a Umbria24 – in quei plessi la situazione epidemiologica è più tranquilla, che per evitare impatti pesanti sulle famiglie per la gestione dei bimbi. Alle medie e alle superiori – è andato avanti il sindaco – a causa della presenza di diversi casi e del conseguente tampone, si rischiava di non avere i prof da mandare in aula e abbiamo quindi optato per l’anticipo della Dad». Risini, poi, nel provvedimento ha anche reintrodotto fino all’Epifania la capienza del 50 per cento «nei musei e in tutti i luoghi della cultura, nonché per le mostre, gli spettacoli ed eventi in generale organizzati al chiuso ma aperti al pubblico, quindi cinema, sale riunioni, teatri».

Terza dose a un umbro su quattro Più di un quarto degli umbri, infine, ha ricevuto la terza dose di vaccino contro il Covid: si tratta di 216.143 persone, pari al 25,16 dei residenti vaccinabili. Di questi, 4.656 hanno avuto la terza somministrazione domenica 19. L’81,06 per cento dei cittadini si è intanto sottoposto alla prima vaccinazione, 703.378 persone in tutto, delle quali 321 domenica. I prenotati sono al momento 128.326.

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