Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 06:22

Vaccini, pronti per terza dose a ultra ottantenni e nelle Rsa: sono più di 80 mila persone

Nelle ultime 24 ore leggero aumento dei ricoverati, ma prosegue la discesa degli attualmente positivi

©Fabrizio Troccoli

Scatta la terza vaccinazione anche per gli ultra ottantenni, gli ospiti e gli operatori delle residenze per anziani «al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria». Dopo che si è iniziata la somministrazione della cosiddetta “dose booster” per gli umbri sottoposti a trapianto o con il sistema immunitario compromesso, con circa 1.100 persone che l’hanno già ricevuta, ora la Regione è pronta a procedere con la terza vaccinazione anche per queste ulteriori tre categorie purché abbiano ricevuto la seconda dose da almeno sei mesi. Intanto in Umbria, stando al bollettino del 29 settembre sulla diffusione del Covid-19, si registra un lieve aumento dei ricoverati, ma continuano la discesa degli attualmente positivi.

Terza dose per gli over 80 In particolare, il commissario per l’emergenza sanitario, Massimo D’Angelo, ha stabilito che gli umbri ultraottantenni, sono 77.593 su 85.981 quelli che hanno fatto anche il richiamo, saranno raggiunti da un sms con il quale gli verrà comunicata la possibilità di ricevere la terza dose nei centri vaccinali. La somministrazione può essere prenotata oppure l’anziano potrà essere accompagnato direttamente nel centro vaccinale del territorio, mentre per quanto riguarda i soggetti più fragili che necessitano della vaccinazione a domicilio la Regione sta valutando di procedere coi medici di medicina generale. Per quanto riguarda le Rsa, invece, saranno i direttori dei distretti sanitari in accordo quelli sanitari delle strutture a stabilire le modalità di vaccinazione: qui si contano 2.429 anziani assistiti e circa 2.600 operatori.

Bollettino 29 settembre emerge dal bollettino del 29 settembre 2021 sulla diffusione del Covid-19 in Umbria dove nelle ultime 24 ore sono stati contati 52 nuovi casi di infezione a fronte di 2.259 tamponi e 4.528 i test antigenici, che consegnano un tasso di positività in diminuzione su mercoledì scorso. In particolare prendendo in esame soltanto i molecolari il tasso flette dal 2,7 di sette giorni fa al 2,3 di oggi, mentre considerando anche gli antigienici si scivola dallo 0,93 allo 0,76. Ad alimentare la diminuzione dei contagi complessivi è ovviamente l’elevato numero dei guariti, che sono stati 61, e hanno fatto scendere da 915 a 906 il numero degli umbri ancora alle prese con il virus. Negli ospedali, invece, si è registrato un incremento delle persone ricoverate non in condizioni gravi, che sono diventate 46, ossia cinque in più di quelle contate martedì. Tra i pazienti trattati a Perugia e Terni ce ne sono anche due che restano in Terapia intensiva, senza variazioni rispetto al giorno precedente.

Vaccini in Umbria Sul fronte dalla campagna vaccinale, poi, si segnala che in Umbria ha ricevuto entrambe le dosi il 76,3 per cento dei residenti, che equivalgono a 614.892 persone, mentre ad aver iniziato il percorso di protezione, ricevendo la prima dose, sono l’83,2 degli over 12, vale a dire 671.003 persone. Al momento risultano prenotate, stando al sito della Regione, circa 22 mila persone, mentre sono disponibili oltre 123 mila farmaci. In Umbria il distretto sanitario in cui la campagna di vaccinazione procede più rapidamente è quello di Todi-Marsciano dove l’86,2 dei residenti ha ricevuto la prima dose e il 79,8 anche la seconda. A Perugia e a Terni, invece, hanno fatto capolino una volta negli hub vaccinali, rispettivamente, l’85,2 della persone e il 79,8, mentre il richiamo è stato somministrato anche al 78 per cento dei residenti nel capoluogo di regione e al 73 per cento a Terni.

I commenti sono chiusi.