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mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 11:02

Covid-19, esperti dell’Umbria: «Picco superato, siamo al plateau». Rt scende ancora

Incidenza in diminuzione per tutte le fasce d’età, in controtendenza solo i piccoli tra 3 e 5 anni. Bollettino

di Chiara Fabrizi

«L’andamento epidemico non è più verticale, ma finalmente assomiglia una curva e mostra anche una leggera discesa: direi che in Umbria siamo al plateau». Lo ha detto Marco Cristofori, del Nucleo epidemiologico regionale, fornendo l’aggiornamento settimanale sulla diffusione del Covid-19 nella regione, che secondo l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto «dovrebbe restare in zona bianca anche questa settimana».

Bollettino Nelle ultime 24 ore in Umbria, emerge dal bollettino del 20 gennaio 2022, si sono registrati altri due decessi, ma i ricoverati restano sempre stabili: sono 213, uno in meno di ieri, di cui 11 in terapia intensiva, uno in più. Per quanto riguarda il contagio i nuovi casi sono 2.133 rilevati all’esito di 12.398 test antigenici e 4.267 tamponi molecolari, che consegnano un tasso di positività del 12,8 per cento, in lieve crescita su quello di giovedì scorso che segnava 12. Per il sesto giorno consecutivo, comunque, in Umbria si registra una diminuzione degli attualmente positivi, seppur meno marcata di quella dei giorni procedenti: alla luce dei 2.190 guariti, infatti, gli umbri alle prese col virus sono 25.949, vale a dire 59 in meno di ieri.

«Umbria al plateau» In Umbria, comunque, negli ultimi giorni si è registrata un’ulteriore flessione dell’Rt che il 18 gennaio in Umbria si attestava a 0,74 (era 0,9 l’11 gennaio), mentre in Italia era a 1, «e questo – ha detto Cristofori – ci dice che la curva dovrebbe continuare a scendere, con l’Umbria che ha una maggiore tendenza al decremento del resto d’Italia e anche per questo riteniamo di essere al plateau della quinta ondata», quella segnata da Omicron. Migliora, di conseguenza, anche l’incidenza dei positivi su 100 mila abitanti calcolata con la media mobile a 7 giorni, che si attesta a 1.576 (era 1.889 l’11 gennaio), «ma ha sfiorato anche 2.300 nelle scorse settimane», ha ricordato Cristofori.

Contagio nei distretti: solo Assisi oltre 2 mila Per quanto riguarda l’incidenza standard settimanale per 100 mila abitanti la media umbra è 1.668 (era 2.151) e tra i distretti sanitari soltanto quello di Assisi è ancora al di sopra di quota 2 mila, precisamente 2.052. Terni 1.894, Città di Castello 1.840 Valnerina 1.721 Foligno 1.681, Narni-Amelia 1.657, Orvieto 1.581, Perugia 1.536, Spoleto 1.532, Trasimeno 1.489, Todi-Marsciano 1.475 e Gubbio 1.470.

Incidenza diminuisce per ogni età tranne 3-5 anni Per quanto riguarda le fasce d’età Carla Bietta, componente del Nucleo epidemiologico regionale, ha rilevato «un’incidenza in diminuzione per tutte le classi, con l’unica eccezione, rappresentata dalla fascia 3-5 anni, che è in controtendenza». L’esperta ha anche segnalato che «tutte le fasce in età scolare hanno un’incidenza superiore alla media regionale» e proprio all’interno dei plessi ad oggi vengono contate «190 classi in isolamento, che riguardano prima di tutto i nidi, le scuole dell’infanzia e le primarie, ma vediamo che tutti i gradi di istruzione sono coinvolti».

@chilodice

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