Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 07:26

Covid-19, continuano ad aumentare i ricoverati non gravi. Ospedali, Tesei convoca i sindacati

Altri 3.300 nuovi positivi in 24 ore, i contagiati salgono a oltre 17 mila. Negli ultimi sette giorni pazienti aumentati del 78 per cento

L'ospedale di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

di Chiara Fabrizi

Continuano ad aumentare i ricoverati non gravi e nelle ultime 24 ore si sono contati altri 3.328 nuovi positivi. Emerge dal bollettino del 30 dicembre sulla diffusione del Covid-19 in Umbria dove i positivi trattati in ospedale sono saliti a quota 130, otto in più del giorno precedente, mentre restano stabili quelli in terapia intensiva, dove sono assistiti otto pazienti, senza variazioni rispetto a mercoledì. Nell’ultima settimana, ossia quella dal 23 al 30 dicembre, i ricoverati complessivi sono balzati da 73 a 130, con un incremento percentuale del 78 per cento, mentre non c’è stata nessuna variazione nei sette giorni per i positivi gravi, ossia quelli trattati in terapia intensiva, che erano otto e sono otto anche oggi. In particolare i pazienti continuano a essere trattati nei quattro ospedali con reparti Covid: Perugia (54 di cui tre in terapia intensiva), Terni (44 di cui cinque in terapia intensiva), Città di Castello (17 tutti in area medica) e Foligno (15 tutti in area medica).

GIMBE: UMBRIA MAGLIA NERA PER NUOVI CASI

Ancora un aumento dei ricoverati non gravi Ben diversa la velocità di contagio: il 23 dicembre gli attualmente positivi in Umbria erano 5.374 mentre oggi 30 dicembre sono 17.052 con un incremento del 217 per cento, ossia quasi tre volte superiore a quello di ospedalizzazione. Anche di fronte alla doppia velocità della variante Omicron e all’abissale differenza con la saturazione dei posti letto delle precedenti ondate (22 febbraio 2021 erano 556 ricoverati di cui 81 in terapia intensiva; 23 novembre 2020 erano 451 ricoverati di cui 78 in terapia intensiva), la pressione sugli ospedali dell’Umbria sta aumentando e già ieri 29 dicembre Agenas certificava per l’Umbria il superamento della soglia del 15 per cento di occupazione dei posti letto in area medica.

Ospedali, Tesei convoca i sindacati In questo senso, già da 48 ore la Regione è nuovamente costretta a correre ai ripari per aumentare i posti letti, soprattutto di area medica, ma soprattutto per stabilire con quale personale sanitario curare i pazienti positivi, che rappresenta la vera criticità di fronte a un livello di assunzione rimasto molto contenuto se non nullo come denunciato per mesi dalle sigle sindacali, che mercoledì hanno richiesto l’intervento dei prefetti di Perugia e Terni sull’emergenza sanitaria. In questo senso, nel pomeriggio del 30 dicembre, la presidente ha convocato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Vincenzo Sgalla, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari, per un incontro che si svolgerà in videoconferenza.

Bollettino 30 dicembre Continua, invece, l’impennata degli attualmente positivi, che sono poco più di 17 mila, precisamente 17.052, di cui oltre 3.800 a Perugia e quasi 2.400 a Terni. Sempre in linea col numero dei contagiati il bilancio degli umbri in isolamento, che salgono a 16.922. I guariti, invece, nelle ultime 24 ore sono stati 287. Nelle ultime 24 ore, poi, sono stati processati 6.280 tamponi molecolari e 17.637 test antigienici, che consegnano un tasso di positività del 13,9, mentre il 23 dicembre era 4,6.

@chilodice

I commenti sono chiusi.