di Ma. Gi. Pen.
Quarantadue le coppie di fidanzati, provenienti da varie regioni d’Italia, che domenica mattina hanno partecipato alla Festa della promessa nella basilica di San Valentino a Terni. Una cerimonia sentitissima che suggella il legame tra le coppie che diranno ‘sì’ entro l’anno e il patrono della città.
GUARDA IL VIDEO
Festa della promessa Le coppie, come ogni anno, sono state accolte nei locali della scuola materna della parrocchia di San Valentino con un omaggio floreale, offerto dal comitato organizzatore della parrocchia di San Valentino. Alle 11 poi hanno raggiunto in processione la basilica e hanno partecipato alla celebrazione per la Festa della promessa, al termine della quale, dopo la tradizionale promessa d’amore davanti l’urna di San Valentino, è stata donata la pergamena ricordo della manifestazione. La solenne celebrazione è stata presieduta dal vescovo della Diocesi di Terni, Narni e Amelia Francesco Antonio Soddu. «Riesumare quasi un qualcosa che faceva parte del passato, la festa del fidanzamento, ha senso oggi. Questa giornata – ha detto Soddu alla stampa – si inquadra in un percorso perché l’amore non è una meteora ma è un percorso bello di vita, è senso stesso della vita». A conclusione della celebrazione il poeta Juan Colon ha declamato una sua poesia d’amore per i fidanzati.
San Valentino Anche quest’anno, come ogni anno, alla Festa della promessa hanno partecipato, oltre a tanti ternani, coppie provenienti da diverse zone d’Italia e più precisamente dall’Umbria, da Roma, da Napoli, da Benevento, dalla Calabria. La festa in onore dei fidanzati è uno dei momenti più significativi delle celebrazioni religiose di San Valentino. «La promessa che vi scambiate davanti a San Valentino, non sono delle parole e neanche dei sentimenti che oggi vi sentite di condividere, lo sapete molto bene, ma è la vita stessa che intendete fondare l’uno sull’altra», è l’augurio che il vescovo Francesco Antonio Soddu ha rivolto alle 42 coppie.



















