Anche l’Umbria celebra la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite: da allora, rappresenta il momento più importante per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema che riguarda tutti i Paesi del mondo. La data, naturalmente, non è scelta a caso. Il 25 novembre è il giorno dell’uccisione delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, che contrastavano il regime di Rafael Leónidas Trujillo.
Nuovo centro al Trasimeno con Lucia Annibali In Umbria sta per aprire un quinto Centro antiviolenza. Avrà sede a Palazzo Baglioni a Città della Pieve. Lunedì 26 novembre alle 16.30 a Palazzo Corgna (Sala Grande) si terrà la presentazione e inaugurazione del centro antiviolenza “Maria Teresa Bricca”, la prima struttura di questo tipo nell’area del Trasimeno, realizzato grazie ad un finanziamento della Regione Umbria e all’approvazione del progetto da parte di tutta la Zona Sociale 5 del Trasimeno. Alla presentazione saranno presenti i deputati Pd Lucia Annibali, che fu sfregiata con l’acido dal suo ex, e Walter Verini.
A Magione gli esperti si confrontano nell’ambito del convegno Il diritto di contare: contro la violenza su donne e minori in programma sabato 24 novembre all’Officina teatrale La Piazzetta a partire dalle 16, quando è atteso soprattutto l’intervento di Marcella Binaretti dell’Accademia “Pietro Vannucci” Silvia Fornari dell’Università degli studi di Perugia su La falsa percezione della violenza di genere in Italia e della garante regionale per linfanzia e l’adolescenza Maria Pia Serlupini su La violenza assistita.
A Terni invece la Polizia di Stato sarà in piazza della Repubblica a Terni contro la violenza sulle donne. All’evento, organizzato dalla divisione Anticrimine, con la partecipazione di altri uffici della questura, sono stati invitati rappresentanti locali di istituzioni e associazioni competenti attive sul territorio. L’iniziativa promuoverà, anche attraverso la distribuzione di un opuscolo, la campagna permanente di sensibilizzazione e di informazione della Polizia di Stato “Questo non è amore”, finalizzata a informare, prevenire e reprimere le diverse forme di violenza sulla donna. Quello di domenica 25 può essere considerato sicuramente come uno degli interventi più importanti e di maggiore visibilità riguardo al contrasto della violenza sulle donne, ma l’impegno della Polizia di Stato ternana è massimo per tutto l’anno, con incontri programmati nelle scuole o in occasione di manifestazioni ed eventi, sempre in prima linea con strumenti e misure efficaci per sensibilizzare l’opinione pubblica e contrastare gli atti di violenza contro le donne.
L’Istess di Terni in collaborazione con l’Accademia Rousseau, apre un dibattito sul dramma dei femminicidi a partire dal libro, scritto dalla giornalista Vanna Ugolini e dalla psicologa Lucia Magionami: Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne, edito da Morlacchi. Il libro raccoglie le interviste a tre assassini che stanno scontando la loro pena in carcere. Ne parleranno con la giornalista Vanna Ugolini, domenica 25 novembre alle 17 al Cenacolo San Marco Antonio Fresa, docente di filosofia, Monica Federico, psicologa, Stefania Parisi, direttrice dell’Istess e Maria Luisa Astorri, presidente dell’Accademia Rousseau, nel corso di un incontro coordinato da Arnaldo Casali. La distribuzione territoriale delle donne uccise (in rapporto alla popolazione femminile residente) negli anni 2012-2016 vede l’Umbria al primo posto con il 7,8%, segue la Calabria con il 6,8 e la Campania con il 6,5%. “Occorre assolutamente intensificare ogni attività, culturale in primis e poi anche politica e sociale – commenta Stefania Parisi – per contrastare più efficacemente il perpetuarsi di questa drammatica situazione”.
Anche il Comune di Terni organizza una serie di iniziative. In prima linea la biblioteca comunale che ha già inaugurato, il 21 novembre, il nuovo ciclo di incontri dal titolo “Le parole sono importanti. «L’idea che è alla base dell’iniziativa – dichiara in una nota stampa l’assessore alle pari opportunità Elena Proietti – è quella di esplorare la natura complessa di alcune parole, al centro della riflessione contemporanea, nella loro evoluzione storica». Il 26 novembre alle 17 il caffè letterario Bct ospita l’incontro di Alessandra Carnevali, autrice romanzo Il giallo di Palazzo Corsetti. La presentazione, che si avvarrà della conduzione della psicologa e psicoterapeuta Michela Rosati, è l’occasione per presentare anche lo Scaffale self help della Bct. «Durante la giornata del 25 novembre – dice ancora Proietti – collaboreremo allo stand allestito in piazza della Repubblica dalla questura di Terni per la campagna, con la direzione Servizi sociali del Comune che metterà a disposizione un opuscolo contenente informazioni in merito alla rete dei servizi, presenti nel territorio, dedicati alle donne vittime di violenza». Dopo una riunione con le associazioni della Confcommercio di Terni, la giunta ha anche «invitato gli esercenti della città ad allestire vetrine con la presenza del colore rosso – dice l’assessore Stefano Fatale – durante la giornata del 25 novembre estendendo così il contributo anche a questa categoria». Da gennaio a marzo inoltre, la biblioteca comunale organizzerà un incontro al mese la titolo La famiglia: risorsa e ostacolo contro la violenza di genere per indagare il duplice profilo che la famiglia mostra quando si parla di violenza sulle donne. “Un contesto in cui – sostiene l’assessore ai servizi sociali Marco Cecconi – si consumano anche atti di abuso. Di contro e ancor di più, agenzia formativa primaria nella quale parlare, educare e agire al fine di formare alla prevenzione gli uomini e le donne di oggi e di domani. Ne parleremo con genitori, operatori, docenti, esperti e, non ultimi, con le ragazze e i ragazzi”.
Impegno Usl 2 Anche nel territorio della Usl Umbria 2 vengono promossi numerosi incontri, eventi e manifestazioni che vedranno la partecipazione di operatori sanitari, medici e psicologi dell’azienda sanitaria. Alla Rete nazionale antiviolenza (numero verde 1522), al telefono donna 800.861.126 e all’attività in sede regionale e locale dei centri antiviolenza gestiti da associazioni, volontari, personale qualificato, si affianca a Terni il servizio “Uomini fuori dalla violenza” della Usl Umbria 2, l’unico pubblico in Umbria, che si occupa della violenza di genere prendendosi carico degli uomini responsabili di comportamenti violenti nei confronti delle loro compagne o verso i familiari e fornisce loro un aiuto concreto e un percorso di cambiamento. Il servizio è completamente gratuito, opera nel pieno rispetto della privacy e si avvale di personale qualificato con un numero verde 800.411.611 in funzione dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 15. Si avvale di un ambulatorio settimanale dove i soggetti maltrattanti possono seguire un percorso riabilitativo con l’aiuto di due psicologi. Tutte le informazioni sono consultabili nel sito web istituzionale dell’a Usl Umbria 2. In collaborazione con il tribunale di Terni, i servizi sociali, il centro antiviolenza di Terni e l’Ordine provinciale degli avvocati è stato attivato lo sportello “InformAzione” aperto ogni venerdì mattina dalle 9 alle 12,30 per favorire il contatto tra le istituzioni, i servizi ed i cittadini.
A Spoleto la fontana di piazza del Mercato sarà colorata di rosso per alcuni giorni a partire dalle 17 di sabato, mentre domenica alle 17 sempre in piazza del Mercato è prevista la performance Au-delà des maux di Carole Magnini, con le danzatrici Perla Dieli, Francesca e Elena Proietti, Mariette e Melina Magnini-Martineau. Un gesto simbolico con cui l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Fidapa Bpw, ha voluto richiamare l’attenzione su un fenomeno purtroppo sempre d’attualità. In caso di maltempo la performance di Carole Magnini sarà rinviata a data da destinarsi.
A Foligno domenica 25, alle 12, sarà inaugurata in viale Mezzetti, vicino alla stazione ferroviaria, una panchina rossa, simbolo della sensibilizzazione alla lotta contro la violenza sulle donne. «Non è certo una panchina che potrà risolvere un problema così doloroso – scrive il vicesindaco Rita Barbetti su Facebook – ma auspico che vedere sotto gli occhi un oggetto simbolo possa servire alle donne, a ricordare loro che non sono sole e a chiedere aiuto in caso di bisogno, agli uomini, a farli riflettere che non è con il rosso del sangue che si afferma la propria personalità e si elimina la frustrazione, meglio essere aiutati a capire e a rispettare se stessi e le proprie compagne di vita».
Narni Sculture, mostre, flash mob e sensibilizzazioni costituiranno il programma di iniziative che si svolgerà domenica prossima dalle 15 e 30 alla Loggia degli Scolopi di Palazzo dei Priori in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ne informa l’assessore alle politiche sociali e pari opportunità, Silvia Tiberti, la quale dichiara che “come amministrazione comunale siamo molto sensibili al tema della violenza sulle donne e una delle attività che abbiamo voluto mettere in campo è stata quella di concepire un’opera simbolica, coinvolgendo nella sua realizzazione alcune donne vittime di violenza ospiti della struttura Il porto ritrovato che ha sede all’Azienda pubblica di servizi alla persona Beata Lucia”. Durante il pomeriggio si inaugurerà infatti la scultura-mosaico “25 11. Il bersaglio” realizzata dall’associazione InTessere, su iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali, mentre le associazioni Arabesque e Nuovo Collettivo Danza realizzeranno un flash mob. L’artista Irene Veschi curerà inoltre l’allestimento “Impronte, l’unica impronta che voglio sul mio corpo è quella dei colori” e sarà possibile visitare la mostra di foto “Donne in rosso”, curata dalle studentesse dell’Università degli Studi di Perugia, sede di Narni. Prevista anche la possibilità di conoscere le attività del Centro Donna Narni, che offre, all’interno dell’ospedale, molti servizi ambulatoriali e che, sottolinea l’assessore Tiberti, può costituire un primo punto di ascolto per mettere in contatto le donne vittime di violenza con altri servizi territoriali. Il programma è stato organizzato dal Comune in collaborazione con la commissione per le Pari opportunità e il Comitato unico di garanzia del Comune stesso, dall’associazione Città di Narni per la formazione superiore gli studi universitari e la ricerca e dalle associazioni dei commercianti di Narni e Narni Scalo. Propri i negozianti, insieme a uffici pubblici e studi professionali, hanno deciso di aderire alla campagna “Posto occupato”, mantenendo libera una sedia per lasciare il segno dell’assenza di una donna vittima di violenza.
San Gemini Sarà un cortometraggio realizzato dall’associazione Differenza Donna a raccontare, domenica prossima, le storie di donne vittime di violenza a San Gemini in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Lo rende noto la vice sindaco, con deleghe a cultura e pari opportunità, Ivana Bouché, anche in veste di consigliera di parità supplente della Provincia di Terni. “L’iniziativa – spiega la Bouché – intende far partecipare i cittadini ad un momento di riflessione sulla violenza di genere, attraverso interventi di figure rappresentative locali e la proiezione del cortometraggio che evidenzia, attraverso un episodio tra bambini in una scuola materna, le origini culturali della violenza stessa”.
