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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 06:42

Contagi a scuola in Umbria: quando scattano quarantene e tamponi per asilo, primaria e secondarie

Tutte le nuove regole per tracciamento e isolamenti in caso di positivi, differenziate per ogni istituto

(©Fabrizio Troccoli)

Il primo periodo di scuola ha rappresentato la base su cui fare i conti per affinare le tecniche valide a fronteggiare il contagio. È quanto ha compito l’assessorato alla Sanità della Regione Umbria che, sulla base dell’andamento epidemiologico, tra studenti e personale ha formulato le nuove regole sui tamponi e le quarantene in caso di positività, a seconda dell’istituto scolastico.

Bus E’ stato deciso, ad esempio, che sui bus scolastici non viene sottoposto a test l’autista se ha utilizzato le misure di prevenzione, compreso i dispositivi di protezione e le prime due file di sedute libere. Per gli altri saranno sottoposti a test i vicini di posto con le stesse modalità adottate sui voli aerei.

Mense In caso di studente positivo che ha frequentato la mensa, verranno sostanzialmente controllate le disposizioni del distanziamento e protezione, compresa l’aerazione l’igienizzazione e la eventuale commistione con alunni di altre classi e poi compiute le opportune valutazioni per procedere ai test.

I DATI SUL CONTAGIO NELLE SCUOLE: INTERATTIVO

Le regole a scuola In linea di massima, a scuola, rimangono le regole della distanza di un metro tra gli alunni e di due metri con i docenti, la ventilazione dei locali e la mascherina obbligatoria. Per la fascia 0-6 anni non sono applicabili misure di distanziamento né mascherine.

Incidenza Quanto all’incidenza del contagio nelle scuole al 13 settembre era pari a 62 su 100.000 con valori più elevati nella fascia di età 3 – 18 anni, seppur con un trend in diminuzione. Nello specifico Era del 99 su 100.000 nella fascia di età 00-02: , 76 su 100.000 nella fascia di età 03-05, di 82 su 100.000 nella fascia di età 06-10, di 95 su 100.000 nella fascia di età 11-13, di 145 su 100.000 nella fascia di età: 14-18. Al 1 ottobre il dato complessivo è sensibilmente migliorato ed è pari a 34 su 100.000, ovvero dimezzato nel dato medio. E quindi per la fascia di età 00-02 è di 47 su 100.000, nella fascia di età 03-05 è di 86 su 100.000, nella fascia di età 06-10 è di 82 su 100.000, nella fascia di età 11-13 è di 62 su 100.000, in quella di 14-18 è di 34 su 100.000.

L’attuale variante Stando ai dati la variante delta è al 100% in Umbria, che è maggiormente contagiosa rispetto alla variante precedente (alfa) almeno del 40% ma fino al 60%.

Vaccini senza prenotazione Dal 12 ottobre tutti i cittadini di età superiore a 12 anni possono accedere alla vaccinazione senza necessità di prenotazione. Da settembre a ottobre si è passati da una copertura vaccinale della fascia 12-19 anni del 67% al 69,6% con almeno una dose.

Totale contagi In questo primo periodo di scuola, dal 13 al 30 settembre, il monitoraggio ha portato a 84 alunni positivi, 62 classi isolate, 13 cluster. Attualmente la situazione umbra generale ha una incidenza inferiore ai 50 casi per 100 mila abitanti, per cui rientriamo nella fascia bianca.

Come si procede Il metodo di segnalazione attivato in Umbria, negli istituti scolastici, prevede che il responsabile covid della scuola segnala il caso accertato positivo e consegna al sistema sanitario l’elenco dei contatti stretti relativi alle ultime 48 ore dello studente. Si provvede quindi alla prescrizione dei tamponi e, sulla base dei risultati, agli isolamenti. Il tampone viene eseguito il giorno successivo alla segnalazione se compiuta entro le 18. Due giorni dopo se fatta dopo le 18.

Regole generali La quarantena è di 7 giorni per i vaccinati con ciclo completo da almeno 14 giorni e test in settima giornata. Quarantena di 10 giorni per i non vaccinati e test in decima giornata. Nel caso il tampone prescritto venga rifiutato, il singolo soggetto verrà posto in quarantena per 14 giorni con l’indicazione di segnalare eventuali sintomi suggestivi di covid al proprio medico curante, senza interferire con le procedure di riammissione applicate al resto del gruppo classe. Se la prescrizione del test coincide con un giorno festivo in cui non è possibile effettuare il tampone, il test verrà spostato al primo giorno feriale utile. La riammissione a scuola di un caso positivo (docente, alunno, personale ata) è autorizzata esclusivamente a seguito dell’avvenuta negativizzazione (test Cleia negativo).

Nidi e infanzia Negli asili nidi e scuole dell’infanzia le misure sono di massima attenzione. In caso di bambino positivo è sottoposto a tampone tutto il gruppo classe-sezione insieme al personale docenti e collaboratori e sono tutti posti in quarantena. Dovranno rifare il tampone al settimo o decimo giorno a seconda della condizione vaccinale. Vale anche in caso di positività di un docente per i colleghi in compresenza. In caso di contagio del collaboratore, scattano tamponi e quarantene per i bambini entrati in contatto.

Scuole Primarie In caso di alunni positivi, tutti i contatti individuati faranno il tampone prima possibile, compresi i docenti. Resteranno in isolamento fino al risultato del tampone. Poi saranno individuati i ‘contatti stretti’ a cui sarà applicata la quarantena. Quelli considerai a basso rischio, invece, non interrompono la didattica e rianno il tampone dopo 5 giorni. Se uno solo dei contatti sarà positivo scatta la quarantena per tutta la classe. In caso di docenti e collaboratori positivi, gli alunni faranno il tampone e possono riprendere la didattica all’esito positivo. Ripeteranno il tampone al quinto giorno.

Scuole secondarie Vale la stessa regola sia in caso di positività dell’alunno che del docente. Con l’alunno positivo, a tutti i suoi contatti sarà disposto il tampone. Si rientra a lezione appena si ha l’esito negativo del tampone. In caso di un positivo scatta la quarantena per la classe, escluso che per i docenti.

TUTTI I DETTAGLI NUOVE REGOLE

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