Si è svolta nel pomeriggio di lunedì 23 aprile, a Perugia alla sala Arci Combo, l’iniziativa del dipartimento Giustizia del Pd Umbria, guidato da Antonella Salustri, sul tema ‘Carceri: sicurezza sociale e dignità della persona’.
GUARDA LA FOTOGALLERY DELL’INCONTRO
Il dibattito, coordinato dal responsabile dei dipartimenti Valerio Marinelli, ha visto il contributo di alcuni rappresentanti politici, tra cui quello del responsabile nazionale carceri Sandro Favi, del segretario regionale Lamberto Bottini, del deputato Walter Verini e di Attilio Solinas, responsabile dipartimento Sanità Pd Umbria. Inoltre, vi è stata la partecipazione al dibattito del provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Ilse Runsteni, del dirigente Settimio Monetini, del delegato del Sappe Daniele Rosati, del delegato di Libertà e Giustizia Fabrizio Leonelli e delle rappresentanti delle associazioni di volontariato Ora d’Aria e Apv Silvia Rondoni e Martina Barro.
La discussione ha toccato molteplici questioni legate alla condizione degli ospiti delle carceri e di tutti gli operatori che a vario titolo si occupano della gestione e del buon funzionamento delle strutture. Nella consapevolezza della complessità e delicatezza dei temi affrontati, anche riferiti alle strutture umbre, si è registrata una condivisione generale sulle modalità di intervento utili a risolvere le diverse difficoltà che affliggono le nostre carceri. «Buono spunto per un’azione condivisa, la discussione pomeridiana ha affermato con forza – è scritto in una nota degli organizzatori – la volontà di elaborare ogni misura necessaria alla tutela dei diritti di chi nel carcere vive o ci lavora. Primario filo conduttore deve essere la piena applicazione della nostra Costituzione e di principi fondamentali in essa sanciti. L’iniziativa ha rappresentato un punto di partenza. Il dipartimento Giustizia del Pd umbro si incaricherà di raccogliere e mettere a sintesi le diverse voci intervenute nel dibattito, al fine di dare proficua continuità ad una tematica di ampie dimensioni. Il Pd intende declinare con coerenza aspetti umani e sociali, politici e civili, stimolando le amministrazioni locali e regionali a continuare nel lavoro di tutela della dignità della persona umana, nella valorizzazione dei profili professionali e nella efficienza ed efficacia dei servizi territoriali».

