La dominazione pontificia ebbe per Perugia due facce. Essere città papale portò parecchi guai: restrizioni delle libertà comunali e un sacco di spese, ma anche fama, danaro, riconoscimenti internazionali con conseguente “promozione turistica”. CONTINUA A LEGGERE
Conclavi e vacanze papali: per Perugia furono un super business
Con Sua Santità arrivava una corte di 600 persone. Morte e sepoltura dei pontefici – ce ne furono quattro – provocavano un boom del “turismo religioso”
