di Antioco Fois
Busta paga più pesante di 525 euro per i dipendenti comunali. Amministrazione e sindacati mercoledì hanno firmato l’accordo per la distribuzione del fondo 2013 per la produttività, stabilendo così la ripartizione di 657 mila euro ai circa 1.250 lavoratori di Palazzo dei Priori. Il fondo verrà distribuito, secondo la legge Brunetta, in proporzione alle valutazioni annuali. Le pagelline assegnate a ciascun dipendente stabiliranno quanto sarà consistente l’integrativo in busta paga che, come accennato, oscillerà su una media di 525 euro lordi, attingendo da un fondo di 657 mila euro, a fronte dei 467 mila ripartiti lo scorso anno.
Accordo chiuso La chiusura dell’accordo, annunciata in via ufficiale dal Comune, lascia comunque dietro di sé una scia di polemiche. Le Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) interne all’Ente, a margine della sigla dell’accordo, già annunciano una nuova azione di protesta, con l’intento di presentare una denuncia per «ripartizione antisindacale del fondo per le posizioni organizzative». Al centro della polemica quindi tornano ancora i mini dirigenti, per i quali l’Amministrazione avrebbe speso più dei 340 mila euro stabiliti dai precedenti accordi.
