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giovedì 19 maggio - Aggiornato alle 07:40

«ColtiviAmo l’integrazione», l’Università del Maryland in visita a Montemorcino

Il progetto guidato da Tamat vuole dare vita a buone pratiche di agricoltura urbana che hanno la finalità di integrare

Un momento della visita

Nei giorni scorsi una delegazione di professori americani dell’Università del Maryland ha compiuto una study visit anche a Perugia, in particolare a Montemorcino dove Tamat sta portando avanti «ColtiviAmo l’integrazione», progetto finanziato a valere sul Fondo asilo, migrazione e integrazione del Ministero dell’Interno 2014-2020 che vede proprio Tamat Ong come capofila e che coinvolge le città di Perugia, Milano e Ragusa, in collaborazione con la Fondazione Ismu di Milano, l’associazione «I tetti colorati e la Robert F.Kennedy human rights Italia. La delegazione ha potuto visitare direttamente e insieme a rappresentanti del Dipartimento di Agraria dell’Università di Perugia e dell’Umbra institute lo stato di avanzamento del progetto, che consiste nel dare vita a buone pratiche di agricoltura urbana che hanno la finalità di integrare, attraverso il lavoro, lezioni di italiano e momenti di riflessione, ragazzi e ragazze provenienti da paesi stranieri. Nel confronto è emerso anche che, grazie a questo progetto di agricoltura urbana, si stanno costruendo reti territoriali che supportano il progetto e ne aumentano l’impatto rispetto alle comunità locali; un vero e proprio modello di cooperazione a tutte le latitudini.

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