Maria Sole Agnelli

Ma.Ma.

Maria Sole Agnelli, 88 anni, anche dopo la morte dei due celebri fratelli, Gianni ed Umberto e della non meno conosciuta sorella Susanna, è rimasta fuori dalla scena, e non tanto per l’ età che incalza, ma per il carattere schivo.

Il riconoscimento L’erede di una famiglia che ha fatto la storia dell’Italia, ha un rapporto forte con l’ Umbria, con uno dei comuni più piccoli della regione, Campello Sul Clitunno. Presto detto il perchè, di quello che può essere considerato uno degli angoli piu belli dell’Umbria , la nobildonna di origine torinese, come tutti i componenti della famiglia proprietaria della Fiat, è stata sindaco per ben dieci anni, dal 1960 al 1970, e ieri il sindaco Paolo Pacifici, in una toccante cerimonia, ha insignito la contessa Maria Sole della cittadinanza onoraria di un luogo che gode della tutela dell’ Unesco.

Alcuni particolari «Avrei abitato sempre in questo paese dalla natura incontaminata, se le vicende della vita non mi avessero portato altrove – ha detto al momento di ricevere l’ onorificenza – . Ho l’ Umbria nel cuore e non solo per i ricordi affettivi e per avervi trascorso gli anni giovanili». Maria Sole Agnelli di sposò in prime nozze con il conte Ranieri Campello e per questo divenne contessa, e gli abitanti piu longevi del paese ricordano che stravinse le elezioni per la nomina a sindaco proprio per la notorietà non solo del marito, ma anche per il fascino di essere una erede della famiglia Agnelli. La contessa che è una delle principali azioniste della Fiat, ha ricevuto l’ alto riconoscimento assieme al generale Rolando Mosca Moschini che ha vissuto per molti anni a Campello sul Clitunno, per lui la motivazione parla di ‘alti incarichi istituzionali per oltre 20 anni al Quirinale a stretto contatto con i presidenti della Repubblica che si dono succeduti al Colle’.