di B.M.
Prenderanno il via lunedì i lavori di sostituzione delle scale mobili del bastione del Cassero a Città di Castello, che, entro il mese di maggio, permetteranno di mettere a disposizione di tutta la collettività un impianto di risalita moderno e dotato di tutte le soluzioni per garantire la protezione degli utenti, all’interno di un percorso pedonale che sarà interamente risistemato e garantirà la massima sicurezza con il potenziamento dell’illuminazione e l’attivazione del sistema di videosorveglianza.
Primo lotto Dopo mesi di polemiche si sbloccano finalmente i lavori delle scale mobili tifernati. Tutte le procedure burocratiche necessarie all’avvio del primo lotto funzionale del progetto da 400 mila euro per la riqualificazione dei percorsi pedonali di accesso ai giardini del Cassero, che ha nell’installazione del nuovo sistema meccanizzato il fulcro principale dei lavori, sono state completate.
Importi La ditta che ha vinto la gara di appalto, l’Ital Ms Srl di Porto San Giorgio, in provincia di Ascoli Piceno, ha già provveduto ad allestire il cantiere e dalla prossima settimana darà inizio all’intervento, che, in considerazione del ribasso praticato in sede di aggiudicazione dei lavori, avrà un importo complessivo di 176.912,87 euro. «In base a quanto reso possibile dalla normativa, l’impresa aggiudicataria ha subappaltato le opere ad aziende locali – ha puntualizzato in una nota l’assessore Massetti – il che rappresenta certamente un fattore di sostegno importante per l’economia del nostro territorio».
Piccoli disagi Da lunedì quindi, inizieranno a essere rimosse le coperture delle due scale mobili, che successivamente verranno interamente smontate per mettere a dimora i nuovi impianti. «Durante l’esecuzione dei lavori il percorso pedonale potrà essere occasionalmente chiuso per garantire l’incolumità dei passanti – sottolinea Massetti – per cui chiediamo ai tifernati di avere pazienza e utilizzare, in questi casi, Pomerio Rodolfo Siviero per l’accesso ai giardini del Cassero, come sarà indicato anche da apposita cartellonistica».
Abbattimento costi «Lo stop alle scale mobili nello scorso mese di febbraio è stato obbligato dal raggiungimento del limite di sicurezza per il funzionamento dell’impianto e che la scelta di procedere alla sostituzione del percorso meccanizzato sia stata la più economica e razionale da prendere – ha concluso Massetti – Grazie al contributo di 195 mila euro della Regione, che ha permesso di abbattere del 50 per cento il costo totale dell’intervento a carico della collettività tifernate saremo in grado di predisporre un impianto di ultima generazione, con avviamento graduale della marcia per facilitare e rendere sicuro l’utilizzo da parte degli utenti, illuminazione a LED, nuove coperture e nuovo impianto audio e di videosorveglianza dedicato».
Secondo stralcio Con i lavori del primo stralcio ormai avviati, l’amministrazione comunale sta ultimando le procedure relative alla gara per l’affidamento del secondo lotto funzionale del progetto, che riguarderà le opere di riqualificazione del percorso pedonale e viario, per un importo complessivo di 126 mila euro. L’intervento consentirà il rifacimento delle pavimentazioni del percorso pedonale e delle scale in adiacenza alle scale mobili, la sistemazione di Pomerio Rodolfo Siviero e del parcheggio per disabili dei giardini del Cassero, l’installazione delle pensiline per la fermata dell’autobus in via Nazario Sauro e delle pensiline a protezione delle bici per il bike-sharing che si trovano all’ingresso del Parco Langer. Inoltre, sempre nell’ottica di migliorare la sicurezza dell’utenza debole della strada, in corrispondenza del passaggio pedonale all’imbocco di Pomerio Rodolfo Siviero è prevista l’installazione di un portale dotato di cartello retroilluminato, con pannello integrativo con lampeggianti a LED, per evidenziare le strisce del passaggio pedonale nelle ore notturne o comunque in condizioni di scarsa visibilità.
