Doppia apertura straordinaria durante le festività per la Torre civica di Città di Castello. Sabato 7 e 14 dicembre, infatti, i visitatori potranno raggiungere in piccoli gruppi le prigioni che si trovano a 20 metri di altezza. La possibilità di scoprire il manufatto risalente al XIV secolo è resa possibile dalla collaborazione tra il Comune e PoliedroCultura, che hanno trovato la quadra per garantire l’apertura dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 al prezzo di 3 euro.
La Torre civica di Città di Castello è stata interessata da interventi di consolidamento a seguito dei danni causati dal sisma del 1997, col cantiere che è terminato nel 2013 ed è costato 1,3 milioni di euro finanziati da Region e Comune. Alto 38 metri, il monumento simbolo di Città di Castello ha pianta quadrata di circa 6,5 metri per lato. Le murature portanti sono realizzate in pietra arenaria grigia con uno spessore di circa 1,4 metri.
Lo spazio interno è suddiviso in sette livelli, dei quali i primi quattro sono collegati da una scala a chiocciola originale in legno, mentre i livelli successivi sono serviti da una scala in legno di recente costruzione addossata alle pareti. La Torre civica ha rappresentato il simbolo del potere comunale, coi priori della città che hanno commissionato nel 1474 un affresco a Luca Signorelli su un incasso esterno della torre, raffigurante la “Madonna con bambino tra San Paolo e San Girolamo”, di cui alcuni frammenti sono conservati alla Pinacoteca Comunale.
«La Torre Civica è uno dei simboli della città, elemento di grande valore storico e culturale amata dai tifernati e apprezzata dai turisti. Renderla visitabile in certi periodi dell’anno come quello delle festività natalizie rappresenta senza dubbio un arricchimento del programma che l’amministrazione comunale ha messo a punto per il Natale e fine anno», ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.
