Si è svolta martedì, alla presenza della segreteria Filcams, l’assemblea dei lavoratori dello stabilimento di Città della Pieve di Fdm, azienda che opera nel settore dell’archiviazione documentale, a seguito della decisione dell’azienda di aprire la procedura di mobilità per 29 dipendenti di cui 8 (su 21 totali) dello stabilimento umbro.
«Inacettabile» La Filcams di Perugia ritiene tale decisione «inaccettabile in quanto rischia di mettere in seria discussione l’esistenza stessa del sito produttivo con gravi ripercussioni sul tessuto sociale di un territorio già fortemente colpito dalla crisi», è scritto in una nota del sindacato.
La denuncia I lavoratori e il sindacato denunciano «le gravi responsabilità del management relativamente allo scarso impegno profuso nel reperimento di nuove commesse di lavoro a fronte anche delle rassicurazioni date e degli impegni assunti nei precedenti incontri sindacali».
Il tavolo Con tali premesse l’assemblea ha proclamato lo stato d’agitazione e la disponibilità a mettere in campo «tutte quelle iniziative che si riterranno necessarie, compresa la richiesta dell’attivazione di un tavolo istituzionale», al fine di salvaguardare tutti i posti di lavoro.
