L'iguana recuperata dal Cites

di MA.T

Il personale del servizio Cites del corpo Forestale dello Stato è intervenuto dopo una segnalazione per il prelievo di un esemplare di iguana di grandi dimensioni (circa 1,5 metri) ritrovato da alcuni cittadini domenica durante una escursione in località Marchigliano. L’animale si presenta «in ottime condizioni di salute e alimentari – dicono in un comunicato gli agenti del corpo Forestale coordinati dal comandante Guido Conti –  proprio per tale motivo è ipotizzabile che sia stato abbandonato di recente».

Il trasferimento L’animale è stato trasferito presso un centro autorizzato di accoglienza dove verrà allevato in attesa del’individuazione del proprietario. L’esemplare di iguana, inoltre, è stato «posto sotto sequestro ipotizzando il reato di maltrattamento e abbandono di animali», è scritto nella nota. Si tratta di una specie protetta dalla convenzione di Washington il cui commercio è sottoposto a controllo.

La raccomandazione della Forestale «Si ripresenta come ogni anno con varie forme e modalità il malcostume dell’abbandono di animali che nati e allevati in cattività in concomitanza con la buona stagione o quando hanno raggiunto dimensioni tali da rendere problematica la loro gestione, vengono lasciati al loro destino. Dall’inizio del nuovo anno – è scritto nela nota – questo è già il terzo caso di iguane abbandonate in ambito regionale. E’ bene ricordare che gli animali abituati alla vita in cattività non sono in grado di sopravvivere nell’ambiente naturale a maggior ragione quando si tratta di specie esotiche; per non condannarli a morte sicura si invitano quindi i detentori a rivolgersi presso centri specializzati o alle istituzioni pubbliche preposte».