di Maria Giulia Pensosi
Un percorso ciclabile e pedonale attorno al lago di Piediluco che completerà «il sistema ciclabile della Valle del Nera», migliorerà «la connessione con itinerari cicloturistici nazionali e interregionali», incrementerà «la fruizione sostenibile delle aree» promuovendo il turismo ecosostenibile e lo sport outdoor. Per la realizzazione dell’itinerario da 22 chilometri la giunta comunale di Terni ha approvato, in linea tecnica, lo studio di fattibilità per inserire l’intervento nella programmazione dell’Ente e la convenzione, da stipulare, con la Regione Umbria.
Ciclabile lago di Piediluco L’intervento, per un importo di 700 mila euro finanziato nell’ambito dell’Accordo per la coesione 2021-2027, «consiste nei lavori di realizzazione dell’itinerario ciclabile lungo il lago di Piediluco – si legge nella delibera -. I lavori sono finalizzati alla realizzazione di un circuito ciclabile a facile percorribilità, sviluppato su viabilità locale a bassa o nulla intensità di traffico, a completamento del sistema ciclabile della Valle del Nera a cui è collegato attraverso la Via di Francesco». Si tratta, spiega lo studio di fattibilità del Comune, di un itinerario ciclabile e pedonale di circa 22 chilometri, con bypass interni di circa 14 chilometri a percorribilità facilitata quindi adatto a famiglie con bambini.
Percorso e cronoprogramma Il percorso sforerà di circa tre chilometri nel Comune di Labro e l’itinerario sarà collegato alla ciclovia del Nera, già completata tra Terni e Narni, al tratto ciclabile urbano verso la Cascata delle Marmore e al percorso ciclabile della Via di Francesco (Assisi–Roma). Per quanto riguarda il cronoprogramma, vengono indicati tre mesi per la progettazione (fino a gennaio 2026) poi varie fasi tra approvazione, gara d’appalto ed esecuzione dei lavori fino al collaudo e rendicontazione, indicato a dicembre 2026. «Eventuali possibilità di “overlapping” tra le fasi – si legge nel documento firmato dal Rup Federico Nannurelli -, saranno strategicamente valorizzate al fine di ottimizzare i tempi di esecuzione e assorbire possibili ritardi o imprevisti lungo il percorso attuativo».
Ok della giunta comunale Con la determina, la giunta comunale approva, come detto, lo studio di fattibilità e lo schema di convenzione da stipulare tra la Regione Umbria e il
Comune di Terni, ma si parla anche di modifiche al programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 e di variazione al bilancio di previsione 2025/2027. Nella convenzione viene spiegato che le funzioni di soggetto attuatore e di beneficiario del contributo per la realizzazione dell’intervento sono svolte dal Comune di Terni mentre in capo alla Regione Umbria è il ruolo di amministrazione assegnataria delle risorse e responsabile dell’intervento.
