di Daniele Bovi
Ammonta a 149 mila euro il costo della nuova sigla di «Che Dio ci aiuti», la fiction di Rai1 – arrivata ormai alla settima stagione – ambientata ad Assisi. A finanziare l’operazione è la Regione che ha deciso di accettare la proposta della casa di produzione (la Lux Vide) «concernente la produzione della sigla di un minuto – scrive Palazzo Donini nella delibera con cui si dà l’ok allo stanziamento – che andrà in onda durante tutte le dieci puntate della trasmissione».
La sigla In particolare nella sigla «verranno presentati al grande pubblico televisivo nazionale – continua la giunta – territori e prodotti dell’offerta regionale proponendo la destinazione nelle sue eccellenze, dalle più note alle meno conosciute». I 149 mila euro arrivano dalle risorse dei Fondi europei mentre a proposito della fiction Palazzo Donini sottolinea che «registra un pubblico fidelizzato e un grande seguito presso l’utenza Rai». Dopo il Capodanno e l’acquisto di alcuni spazi in altre trasmissioni (ad esempio «Linea verde») continua quindi la collaborazione, in ottica promozionale, con viale Mazzini.
La fiction La prima puntata della settima stagione andrà in onda il 12 gennaio alle 21.30 e nel cast torneranno i volti più noti come Elena Sofia Ricci (suor Angela, che nel corso della storia però uscirà di scena), Francesca Chillemi (Azzurra), Valeria Fabrizi (suor Costanza) e Pierpaolo Spollon (Emiliano). Le scene in esterna sono state girate ad Assisi nel luglio scorso. «Con grande piacere – ha detto nei giorni scorsi la sindaca Stefania Proietti – assisteremo alla messa in onda della fortunata fiction le cui riprese regaleranno ai telespettatori immagini della bellezza della nostra straordinaria città. Ormai la fiction ad Assisi è di casa perché è una location naturale per ospitare lavori di qualità diretti al grande pubblico, tanto è vero che la scorsa stagione è stata vista da oltre sei milioni di persone».
