
di Daniele Bovi
«Il centro storico di Perugia – dice Giancarlo Cardinali, vicepresidente della Cna Perugia – deve affrontare problematiche pesanti. I disagi che vivono artigiani, commercianti, gli stessi residenti, non vanno disconosciuti, ma affrontati in modo organico e coordinato. Noi intendiamo partire da questo concetto fondamentale, con l’impegno di mettere a sistema le esperienze, le competenze, le progettualità di quattro associazioni di impresa e farne un unico, forte interlocutore nei confronti dell’amministrazione comunale». E’ questo lo scopo della Consulta per il centro storico di Perugia, formata da Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna, presentata giovedì a Perugia nella sede della Bcc di Mantignana in Corso Vannucci.
Ztl e parcheggi Quattro gli obiettivi programmatici indicati dalla Consulta. Primo, rivisitazione totale della Ztl («un progetto vecchio di 30 anni») secondo una visione che favorisca un’apertura del centro storico e una sua maggiore pedonalizzazione. Particolarmente sentito, per ovvi motivi, il problema del carico e scarico merci. La proposta della Consulta è quella di consentire sempre l’accesso al centro per un tempo molto limitato, così da facilitare le operazioni di carico e scarico. Punto secondo, le tariffe dei parcheggi considerate troppo esose. Comune, Sipa e Consulta dovranno lavorare insieme per ideare misure che favoriscano chi è costretto ad una lunga sosta: «Tra l’altro – sottolineano – la nostra città è una delle poche in Italia in cui la seconda ora di parcheggio costa più della prima».
Trasporto pubblico e sicurezza Terzo punto all’ordine del giorno, il trasporto pubblico. La frequenza degli autobus viene considerata dalla Consulta «del tutto inadeguata», così come l’orario di chiusura del minimetrò. Quarto e ultimo, il decoro urbano e la sicurezza. «La richiesta della consulta – dicono – è di un intervento immediato e incisivo su tutto ciò che è di competenza dell’amministrazione comunale: dalla sanzione dei comportamenti che trasgrediscono le regole della civile convivenza fino alla collaborazione con le forze dell’ordine per salvaguardare attività imprenditoriali e qualità della vita dei residenti».
Riunione una volta al mese La Consulta si riunirà una volta al mese e al tavolo parteciperanno due imprenditori del centro storico per ogni associazione: «Sarà un luogo – dice Massimo Maiarelli della Confesercenti Perugia – in cui ogni associazione partecipante porterà il proprio know how specifico, un laboratorio per la messa a punto di idee e proposte». In più la Consulta creerà un consorzio che sarà una sorta di braccio operativo per la realizzazione di iniziative ed eventi in collaborazione con amministrazione comunale e altri interlocutori. Gli otto membri della Consulta sono Giuseppe Capaccioni e Rinaldo Gerbi per Confcommercio, Marco Bindocci e Barbara Baglioni per Confesercenti, Alessio Ricci e Giordano Mangano per Confartigianato e Luciano Palazzetti e Fabrizio Salvanti per Cna.
Mercuri: dialogare e no a posizioni demagogiche «E’ nostra intenzione – ha detto Sergio Mercuri, presidente di Confcommercio Perugia – dialogare con tutti coloro che vogliono partecipare al confronto sulle tematiche del centro storico con un approccio serio e costruttivo. Non accettiamo, invece, posizioni demagogiche, o peggio, strumentalizzazioni di qualsiasi natura».

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