Non più sgombero immediato degli ospiti. Il Presidente del Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha concesso una sospensione parziale del provvedimento adottato dal sindaco di Polino nei confronti di un centro per anziani, permettendo alla struttura socio-assistenziale di continuare a ospitare temporaneamente i soggetti ritenuti autosufficienti.
Accogliendo parzialmente la domanda di misure cautelari avanzata dall’avvocato Garzuglia, per conto dell’Aps titolare della struttura in questione (che ha impugnato l’ordinanza del sindaco), il Tar ha anche ordinato alle autorità sanitarie di depositare la documentazione medica utilizzata per le valutazioni, così da chiarire le effettive condizioni di salute degli anziani coinvolti per evitare traumi da trasferimento repentino.
La questione sarà discussa nel merito a fine giugno, nel frattempo il Comune è chiamato a concludere il procedimento autorizzatorio attualmente pendente per la struttura e a cooperare, insieme ai Servizi sociali della Zona sociale 10 e alla Usl, per individuare una soluzione adeguata e durevole per gli anziani ospitati.
