Potrebbe tardare qualche giorno lo spettacolo naturale della Fioritura di Castelluccio, che lo scorso anno e anche quello precedente ha portato circa 20mila persone sul Pian Grande, tante quante se ne attendono a breve. Alle difficoltà che simili presenze, peraltro generalmente concentrate in tre weekend, implicano in un’area fragile come quella dell’altopiano del Parco dei Sibillini, quest’anno si somma la convivenza col cantiere di ricostruzione post sisma del paese, avviato ormai da qualche mese. La riunione canonica della Prefettura di Perugia, che da anni ormai tiene le fila tra tutti gli enti coinvolti, compresi quelli marchigiani, è attesa per la prossima settimana. Tuttavia, le coordinate della gestione del traffico sono più o meno tracciate. CONTINUA A LEGGERE

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