domenica 31 maggio - Aggiornato alle 10:54

Caso Covid-19 a Giove, sospesa attività del supermarket. Da Amelia e Attigliano: «Non venite a fare spesa da noi»

Tensioni tra comuni limitrofi, poi sindaci trovano un compromesso. Parca: «No comment»

di M. R.

Accertato un caso di Covid-19 tra i dipendenti dell’unico supermarket presente a Giove, lo stesso è stato chiuso nella giornata di lunedì per sanificazione e isolamento di alcuni lavoratori e potrà riaprire i battenti solamente mercoledì. Il sindaco del paese Alvaro Parca, confidando invano nella solidarietà dei comuni limitrofi, aveva allora indicato la possibilità, per chi ne avesse avuto bisogno, di recarsi a fare la spesa ad Amelia e Attigliano. Martedì mattina, però, il primo cittadino è stato invitato a ritirare l’avviso: «I cittadini di Amelia e Attigliano – scrive in una nota – non gradiscono la presenza dei giovesi in questo momento». Spiazzato, Parca, nell’avviso alla popolazione non ha risparmiato una frecciata al veleno: «Mi è stato autorevolmente comunicato che i cittadini di Attigliano e Amelia in questo momento non gradiscono la presenza dei giovesi sul loro territorio. Li ringraziamo per la solidarietà dimostrata». Raggiunto telefonicamente da Umbria24, alla richiesta di una dichiarazione sull’accaduto, si limita a dire: «No comment».

Giove Nel frattempo, è toccato ai sindaci dei territori interessati, trovare un accordo: tre i negozi che accettano ordini telefonicamente e della consegna si occupa la protezione civile. «Il supermarket riaprirà mercoledì – spiega il sindaco -, quindi una chiusura molto breve, ma non tutti sono abituati a fare la spesa una volta a settimana, perciò potrebbero esserci persone che hanno necessità di fare acquisti». Fino alle 17 di martedì c’è la possibilità di chiamare il Comune di Giove al numero 0744992928 per comunicare l’ordine e il negozio prescelto tra Emi e Todis di Attigliano o Coop Amelia. Saranno poi i volontari della Prociv a gestire il servizio.

 

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