«Famiglia composta da marito, moglie e quattro figli. Vivono in una casa popolare di 65 mq. Chiedono da tempo un cambio alloggio, motivo: sovraffollamento. Fino ad oggi non hanno ricevuto nessuna risposta da questo Comune». Questo ed altri cartelloni con storie simili campeggiano lunedì mattina sotto Palazzo Spada a Terni. Ad esporli il sindacato Asia Usb che ha organizzato un sit-in.
Case popolari Terni «Siamo qui oggi perché non riusciamo ad avere risposte chiare dal Comune di Terni – ha dichiarato Silvia Tobia del sindacato -. L’assessore Maggi ci aveva garantito che entro il mese di dicembre sarebbe uscito un bando di cambio alloggio per le persone che hanno delle problematiche; parliamo per esempio di persone non vedenti che non riescono a scendere da casa comodamente, malati che non riescono a fare le scale» e parlando del bando, scrive il sindacato in un post social, «ad una nostra richiesta di informazioni sullo stato delle cose, ci viene risposto che nessun bando è in programma». L’Asia Usb aggiunge: «Protestiamo anche perché in questa città, ormai da anni, non si rispetta il diritto alla casa: ad un anno dall’uscita dell’ultimo bando di assegnazione di alloggi Ers (Edilizia Residenziale Sociale), la commissione si è riunita solo una volta per valutare solamente i primissimi posti della graduatoria. Di questo passo, quando le persone potranno finalmente avere in mano le chiavi dei propri alloggi?». Il sindacato chiede risposte all’Ente ed annuncia che chiederà un incontro all’assessore competente.





