Una carta d'identità

Dal 3 agosto l’era della carta d’identità cartacea andrà definitivamente in pensione e i vecchi documenti non avranno più alcuna validità legale, indipendentemente dalla data di scadenza riportata. A ricordarlo è il Comune di Città di Castello, che richiama i cittadini ad attivarsi per tempo per il rilascio della Carta d’identità elettronica. Mancano poco più di sei mesi allo spartiacque fissato dalla normativa europea e, da quella data, i documenti cartacei non potranno più essere utilizzati né per l’espatrio né come documento di riconoscimento sul territorio nazionale, anche se formalmente ancora validi. La misura discende dal Regolamento europeo 2019/1157, che mira a uniformare i documenti di identità negli Stati membri, innalzando gli standard di sicurezza contro frodi e contraffazioni. Nel corso del 2025, presso gli sportelli dei servizi demografici tifernati, sono state rilasciate complessivamente 4.679 carte d’identità, di cui 4.612 in formato elettronico, a conferma di un passaggio già ampiamente avviato sul territorio. – riporta una nota del Comune di Città di Castello -.

Servizi La Carta d’identità elettronica non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnologico, ma uno strumento multifunzionale che consente l’accesso ai servizi digitali della Pubblica amministrazione e garantisce l’identità fisica e digitale del titolare. «Si invitano tutti coloro che sono in possesso della carta d’identità cartacea a controllare la scadenza riportata sul retro del documento e, nel caso in cui la scadenza fosse successiva al 3 agosto 2026, a recarsi per tempo all’Ufficio Anagrafe onde evitare spiacevoli lunghe attese», dichiara l’assessore ai Servizi demografici Rodolfo Braccalenti. Per il rinnovo servono una fototessera recente conforme alle norme Icao, la vecchia carta d’identità, il codice fiscale ed eventuale denuncia in caso di smarrimento o furto; per i minori è richiesta la presenza del minore e dei genitori, secondo le modalità previste. La consegna della Cie avviene in circa sei giorni lavorativi a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Inoltre, grazie al progetto «una scelta in comune», al momento del rilascio è possibile esprimere il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti, scelta registrata nel Sistema Informativo Trapianti e sempre modificabile. Gli uffici demografici di via XI Settembre e della sede decentrata di Trestina sono aperti dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 13, il lunedi e il giovedi anche dalle 15 alle 17.30.

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