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giovedì 15 aprile - Aggiornato alle 00:14

Capodanno di Rai 1 in diretta da Acciai speciali Terni: per la Regione vetrina da 500 mila euro

Clip promozionali e spot a -20 giorni dall’evento: Rai chiede 2 pullman, 3 van, 3 auto berlina, 1 pulmino e 1000 giornate di ospitalità alberghiera

Foto David Anada per Unsplash

Il Capodanno di Rai 1 rappresenta il secondo programma televisivo italiano in termini di audience, lo scorso anno ha conquistato 4,7 milioni di spettatori con uno share del 30,4%, dopo il Festival di San Remo. Questa una delle premesse negli atti burocratici elaborati e deliberati per sottoscrivere che la realizzazione a Terni del programma di Rai 1 ‘L’Anno che verrà’ rappresenta un’opportunità per la forte visibilità offerta alla città, proponendo una serie di iniziative, che andranno in onda nel contesto della trasmissione, sia nella sera di messa in onda dello spettacolo, il 31 dicembre 2020, che nei 20 giorni precedenti durante il quale il canale tv promuoverà il suo programma e, di conseguenza, il  territorio. Pubblicate le carte dell’evento che avrà luogo negli spazi esterni del sito siderurgico Thyssenkrupp-Acciai speciali Terni, una vetrina che costa alla Regione 500 mila euro , spese alle quali il Comune di Terni dovrebbe partecipare con 150 mila euro, cifra della quale si è invece fatta carico la Fondazione Carit con una variazione di bilancio apposita. Ast, nella convenzione stilata, ha il solo obbligo di concedere gli spazi.

Capodanno Rai in Ast Intanto, da accordi, emerge che la Rai realizzerà 5 clip (cartoline) dedicate alla promozione del territorio regionale, della durata di circa 1,30 min. ciascuna, il cui soggetto sarà individuato dalla Regione, oltre ad una pre-sigla di 30 secondi con immagini della località dalla quale è trasmesso il programma e/o dell’Umbria in generale. All’interno delle 5 clip saranno inseriti i loghi istituzionali indicati dalla Regione. L’inserimento di immagini del territorio Umbro è inoltre previsto nei promo di Rete programmati nei 20 giorni che precedono la messa in onda del Programma per almeno 5 passaggi al giorno – di cui la messa in onda di almeno tre in fascia oraria Premium (preserale, access, primetime). nella lista presente anche l’inserimento sia in entrata che in uscita di ogni pausa pubblicitaria del Programma di una clip video con immagini del territorio per una durata max di 5 secondi ciascuna (ad esempio: per un eventuale numero di 5 break pubblicitari nel corso del programma, saranno inserite un totale 10 clip video di max 5 secondi ciascuna con immagini del territorio); e poi ancora l’inserimento grafico nei titoli di testa del programma della dizione “In diretta da Terni”; l’esposizione con alcuni passaggi sul Ledwall presente nella scenografia del programma del nome e/o del logo della Regione Umbria nonché dei loghi istituzionali indicati dalla Regione; l’inserimento nei titoli di testa della località dalla quale è trasmesso il Programma e della collaborazione con la Regione; nei titoli di coda del Programma tutti i loghi istituzionali indicati dalla Regione; e citazione della località ‘Terni – Umbria’ da cui è trasmesso il programma che il conduttore effettuerà in corrispondenza dell’uscita e del rientro per ciascuna pausa pubblicitaria.

L’anno che verrà in diretta da Terni Tra gli impegni del Comune di Terni: mettere a disposizione entro dal 26 dicembre 2020 e fino al 2 gennaio 2021 n. 2 pullman da 30 posti circa ciascuno (oppure altra tipologia di mezzi equivalente), nonché n. 3 Van nove posti, n. 1 pulmino quindici posti e n. 3 auto berlina cinque posti, per i trasferimenti necessari del cast artistico e del personale di produzione e redazione del Programma anche da e per località italiane provviste o meno di stazioni ferro-aeroportuali; provvedere, qualora il suolo privato messo a disposizione non fosse sufficiente e/o idoneo, all’occupazione del suolo pubblico entro il (e comunque dal) 8 dicembre 2020 e fino al 5 gennaio 2021 (e comunque fino al termine di smontaggio dell’allestimento e poi mettere a disposizione n. 1000 giornate di ospitalità alberghiera, servizi extra esclusi (telefono, bar, ecc.), suddivise in base alle esigenze di Rai Com e/o di Rai in categoria 4 e 3 stelle, con pernottamento e trattamento di prima colazione. «La predetta ospitalità alberghiera – si legge – verrà fruita, in occasione del programma, secondo le esigenze di Rai Com e/o di Rai e verrà fornita direttamente dal Comune. Il Comune si impegna a garantire a Rai Com che almeno il 20% delle predette n. 1000 giornate di ospitalità alberghiera sarà dislocato nella città in cui sarà realizzato il Programma e che le restanti ospitalità saranno dislocate ad una distanza di un massimo di 20 minuti dalla stessa».

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