Dopo la riduzione dei cantieri per agevolare gli spostamenti nel mese di agosto, ripartono i lavori. Da lunedì 11 settembre via alla manutenzione sulla strada statale 675 Umbro Laziale, direttrice Terni-Orte, dopo una prima fase completata a giugno. Sarà interessato dai lavori di risanamento profondo della pavimentazione un nuovo tratto della carreggiata sud all’altezza dello svincolo per Cesena/Perugia, con la chiusura dell’uscita verso Perugia/Cesena per chi proviene da Terni. Sulla 675bis invece, l’arteria a doppia carreggiata che collega l’innesto della E45 con strada della Campore, i lavori saranno ultimati tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. A darne notizia l’assessore regionale Enrico Melasecche: «Siamo ormai nella fase della curva discendente – sottolinea – che vedrà ridursi a fine 2024 il numero dei cantieri».

Terni-Orte Per quanto riguarda i lavori sulla carreggiata sud all’altezza dello svincolo per Cesena/Perugia che partiranno da lunedì prossimo, il completamento è previsto da Anas entro il 30 settembre, salvo condizioni meteorologiche avverse. Per consentire lo svolgimento dei lavori, il traffico sarà regolato a doppio senso in carreggiata opposta, mentre sarà provvisoriamente chiusa la rampa che consente l’uscita in direzione Perugia/Cesena per il traffico proveniente da Terni. In alternativa sarà possibile proseguire in direzione Orte, invertire la marcia utilizzando lo svincolo di San Gemini e uscire allo svincolo per Perugia/Cesena. I lavori, secondo quanto spiegato da Anas, consistono nella completa rimozione della vecchia pavimentazione, nel miglioramento degli strati di fondazione fino a oltre 60 centimetri di profondità e nella realizzazione di un nuovo piano viabile con asfalto di tipo drenante, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e delle opere idrauliche. Una modalità di intervento, come evidenziato da Anas, che consente un innalzamento degli standard di sicurezza stradale e una lunga durata delle opere nel tempo. Questo tratto costituisce la seconda fase di un intervento da 3,5 chilometri circa di carreggiata per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro. La prima fase (2,15 chilometri) era stata ultimata a giugno. «I lavori – sottolinea l’assessore – saranno svolti su due turni, per 12 ore al giorno senza interruzioni, per ridurre i tempi di esecuzione e, grazie a tecniche e materiali impiegati, come negli altri interventi realizzati e in corso, ci restituiranno un piano stradale adeguatamente rinnovato e che non necessiterà per molti anni di nuovi lavori».

E45-strada delle Campore «Con Anas – prosegue l’assessore – è stato fatto inoltre il punto sullo stato di avanzamento del cantiere sulla 675bis, l’arteria a doppia carreggiata che collega l’innesto della E45 con strada della Campore, nel territorio comunale di Narni, di notevole importanza anche per i collegamenti delle attività produttive della zona. Qui proseguono i lavori di risanamento profondo della pavimentazione, durante i quali, rimossa la vecchia pavimentazione, è stata accertata la necessità di sostituire alcune componenti dei giunti di dilatazione presenti sui viadotti, installati all’epoca della costruzione. Anas ha riferito di avere immediatamente avviato gli ordini di produzione di questi componenti e che prevede di ultimare i lavori tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre».

Cantieri «Questa forte attività, dopo un triennio particolarmente intenso, sta ormai completando un piano industriale delle manutenzioni programmate e durevoli dell’ANAS in Umbria – rimarca l’assessore Melasecche -, con investimenti ingenti che abbiamo difeso, sostenendo il Pil e molte nostre imprese, oltre a valorizzare, come non mai, il nostro patrimonio stradale in termini di sicurezza e fruibilità. Siamo ormai nella fase della curva discendente – sottolinea – che vedrà ridursi a fine 2024 il numero dei cantieri, tenuto conto che ad esempio sulla E45 gli interventi di ripavimentazione profonda stanno giungendo alla conclusione, mentre seguono a distanza quelli di sostituzione delle barriere spartitraffico. Sono quasi completati gli interventi di consolidamento strutturale dei muri perimetrali soggetti a smottamento come quelli di Marsciano, San Gemini e Collevalenza mentre stanno volgendo al termine anche i risanamenti strutturali pesanti come quello sul viadotto Montoro, in prossimità di Orte, che non pochi problemi ha causato nell’ultimo anno a causa del terremoto, quello doppio sulla strada statale 452 ‘della Contessa’ che vede in queste ore il montaggio del nuovo impalcato in acciaio, e la sostituzione delle travi del viadotto di Promano».

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