di Ester Pascolini
La piscina comunale di Gualdo Tadino non chiuderà, o almeno non lo farà, come si vociferava da tempo, nei primi mesi dell’anno nuovo. Dopo le polemiche, seguite alle indiscrezioni su una possibile chiusura per la realizzazione dei previsti lavori di restyling e di efficientamento energetico, alimentate anche dalla preoccupazione per la scadenza, a dicembre, della convenzione in essere con Azzurra Piscine per la gestione dell’impianto, l’amministrazione comunale prova a fare chiarezza.
L’assessora ai Lavori pubblici, Jada Commodi, raggiunta telefonicamente da Umbria24, ricostruisce i vari avvenimenti, rispondendo indirettamente anche alle sollecitazioni ricevute dal centrodestra gualdese, protagonista, lo scorso ottobre, di un’interrogazione consiliare, a firma Vitali, Natalini, Casciani, che chiedeva certezze sul futuro dei dipendenti attualmente impiegati nell’impianto di via Valsorda.
«Innanzitutto – precisa Commodi – il Comune tempo fa ha imbandito una gara riguardante due lotti, uno riferito alla piscina comunale e uno al centro tennis Olympia. Oggi posso confermare che entrambe le procedure di affidamento si sono concluse». L’esito della gara per i campi da tennis altro non è che una riconferma, il servizio, infatti, rimarrà saldamente in mano allo storico gestore, Angelo Giovagnoli.
Per la piscina comunale, invece, si prospettano molti cambiamenti. Ad aggiudicarsi la gara, infatti, è stata la Welness Factory di Gubbio che opererà in avvalimento con la Team Marche di Fabriano. La collaborazione prenderà il via dal 1 gennaio 2025 e prevede alcune significative novità. L’offerta dei classici corsi di nuoto rivolti a bambini e adulti, infatti, sarà arricchita con nuove attività, a partire dai corsi di nuoto dedicati agli anziani e alle scuole. Nel progetto presentato dalle due società vengono menzionate anche le attività agonistiche, i corsi di pallanuoto e il nuoto sincronizzato, oltre all’idea di operare in sinergia con i servizi sociali e le associazioni del territorio. Tra le notizie più rilevanti, quella del prolungamento degli orari di apertura, «che – spiega Commodi – si amplieranno probabilmente fino alle fasce serali». L’assessora sottolinea che l’accordo «prevede il totale riassorbimento del personale attualmente impiegato nella struttura, sempre che Azzurra non decida di avvalersene in altro modo». Insomma, sul lato di gestione del servizio sembra procedere tutto speditamente, ma si potrà dire altrettanto per la questione spinosa dei lavori di efficientamento energetico? Ricordiamo che il progetto prevede un intervento totale del valore di circa un milione di euro, la gran parte provenienti dalle casse regionali. Il Comune di Gualdo Tadino contribuisce con un finanziamento proprio di circa 180 mila euro. Da mesi, però, si susseguno rumors su una possibile lunga chiusura della piscina, ipotesi, prontamente smentita dall’assessora: «Siamo in attesa del progetto esecutivo ed entro fine anno dovrà essere approvato in giunta. Tra gennaio e febbraio si procederà alla gara per l’assegnazione dei lavori, ma sappiamo già che una buona parte degli interventi potrà essere effettuata senza chiudere l’impianto».
Resta evidente il fatto – facciamo notare – che per effettuare alcuni dei lavori un periodo di chiusura sarà inevitabile: «Le date verranno concordate con la nuova gestione – risponde Commodi senza sbilanciarsi troppo – ma cercheremo di ridurre al minimo i tempi».
Nel dettaglio, i lavori interesseranno l’edificio e tutti gli infissi, che verranno sostituiti con lo scopo di ridurre l’assorbimento solare, in modo da rispondere ai requisiti stringenti della normativa vigente. Verranno anche realizzati un cappotto termico e una copertura a pannelli fotovoltaici per un totale di 30 kW, con un risparmio di Co2 calcolato intorno al 90%. È prevista, inoltre, la sostituzione delle pompe di calore e l’alimentazione dell’impianto dell’acqua calda attraverso i pannelli solari. Infine, verrà rinnovato anche tutto l’impianto di illuminazione. Un intervento corposo, quindi, che traghetterà la piscina comunale di Gualdo Tadino dall’attuale classe energetica D a quella A4, vale a dire la più virtuosa in assoluto.
In città il dibattito sul tema è vivace, con i cittadini animati dalla speranza che i lavori possano essere portati a termine in tempi brevi e senza troppi disagi per gli utenti. Al contempo si attende con ansia l’avvio della nuova gestione che promette, almeno sulla carta, un servizio migliorato, un’implementazione delle attività e una maggiore flessibilità negli orari di apertura. Si vedrà, dunque, nel giro di qualche mese, se le promesse dell’amministrazione comunale saranno mantenute o se, al contrario, a trovare conferma saranno gli allarmi lanciati in consiglio comunale dal centrodestra.
