La faccenda era già piuttosto fastidiosa, visto che l’acqua, dai rubinetti delle case di Calvi dell’Umbria, andava a singhiozzo. Ma adesso il problema è più serio.
Vietato bere Il sindaco del Comune di Calvi del’Umbria, Silvano Lorenzoni, ha infatti deciso di vietare, con un’ordinanza, di bere l’acqua che da quei rubinetti potrebbe tornare a sgorgare dopo l’ennesima interruzione causata da un guasto.
Il Sii La rottura di una parte delle tubature della rete di adduzione a Calvi dell’Umbria, spiega il Servizio idrico integrato, «ha determinato l’interruzione idrica il 17 marzo scorso. Il guasto si è verificato in una porzione di rete di proprietà del consorzio Media Sabina, non di competenza diretta della Sii, che ha ricevuto la comunicazione da parte del consorzio della presenza di materiale nelle tubazioni dopo i lavori di sistemazione».
L’ordinanza Tale fatto, dice ancora il Servizio idrico integrato, «ha indotto il Comune, prima della riattivazione dell’erogazione idrica da parte di Sii, ad emanare un’ordinanza di non potabilità dell’acqua che attualmente non può quindi essere bevuta. Lo sarà non appena terminate le analisi secondo le procedure standard». La decisione, spiega il direttore generale, Paolo Rueca, «è stata assunta per tutelare i cittadini».
