Per il quinto anno consegutivo Calvi dell’Umbria è il Comune più riciclone d’Italia tra quelli al di sotto dei 5 mila abitanti. Il termine corretto è ‘Comune riciclone rifiuti free’ è il riconoscimento è quello di Legambiente.

I dati: raccolta differenziata intorno al 90% e 41,7 chilogrammi pro-capite di residuo secco.
«Gli obiettivi che ci siamo proposti – spiega l’assessore Sandro Spaccasassi, che ha ritirato il premio – rappresentano per noi una priorità. Dopo la premiazione a livello regionale, Calvi dell’Umbria vede confermato il risultato raggiunto, con questo riconoscimento su scala nazionale». La presentazione dei risultati e la premiazione di Comuni Ricicloni 2023 si è tenuta durante la terza giornata dell’Eco-Forum 2023, la conferenza nazionale sull’economia circolare organizzata dal 4 al 6 luglio a Roma da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club.

Dal 1994 il concorso ‘Comuni Ricicloni’ premia in Italia le comunità locali particolarmente virtuose nella gestione dei rifiuti: dalle raccolte differenziate avviate a riciclaggio, agli acquisti di beni, opere e servizi, tesi a valorizzare i materiali recuperati

I vincitori della categoria Alluminio

  • Comune di Novara (104.284 abitanti – 1,100 kg/abitanti
  • Unione dei Comuni dell’Alta Gallura – SS (34.029 abitanti – 1,250 kg/abitanti)

Comuni coinvolti: Aggius, Aglientu, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania, Badesi, Trinità d’Agultu e Vignola, Viddalba

Premio Speciale Ogni Lattina Vale

 

  • CIAL riconosce inoltre il Premio Speciale ‘Ogni Lattina Vale’ alla Onlus Aido – Sezione Bergamo da anni impegnata nella raccolta delle lattine per bevande in alluminio per il proprio autofinanziamento.
  • La raccolta differenziata dell’alluminio in Italia.

I numeri CIAL nel 2022

La gestione della filiera del packaging in alluminio in Italia si distingue per l’efficienza, offrendo un rapporto costo-risultato tra i più efficaci d’Europa. Il modello italiano si caratterizza per la sua sostenibilità sociale, economica e ambientale, promuovendo una stretta collaborazione tra istituzioni, imprese, operatori, cittadini e comuni. In particolare, l’alta percentuale di riciclo delle lattine in alluminio per bevande, pari al 91,6% nel 2022, evidenzia la qualità del sistema italiano di raccolta differenziata e riciclo. Questo risultato si allinea con i paesi che adottano il sistema del deposito cauzionale e supera di gran lunga la media europea di riciclo del 73%.

243 imprese consorziate contribuiscono attivamente a garantire il corretto svolgimento della raccolta, del trattamento, del riciclo e del recupero dell’alluminio su tutto il territorio nazionale.

430 operatori convenzionati, 246 piattaforme e 12 fonderie su tutto il territorio nazionale garantiscono la raccolta, il trattamento, il riciclo e il recupero dell’alluminio.

547 Comuni (il 70% dei Comuni italiani attivi) collaborano con CIAL alla raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, nell’ambito dell’Accordo Quadro Anci-Conai, su tutto il territorio nazionale. Sono 46,5 milioni di cittadini coinvolti (il 79% degli abitanti italiani serviti).

Quantità di imballaggi in alluminio immesse nel mercato italiano: 800 tonnellate.

Recupero totale degli imballaggi in alluminio in Italia (quota di riciclo + quota di imballaggi avviati a recupero energetico):600 tonnellate.

Riciclo: 60.200 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 73,6% del mercato

Recupero energetico: 3.400 tonnellate (quota di imballaggio sottile che va al termovalorizzatore)

Grazie al riciclo di 60.200 tonnellate di imballaggi in alluminio sono state evitate emissioni serra pari a 423mila tonnellate di CO2 e risparmiata energia per oltre 185mila tonnellate equivalenti petrolio.

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