Un daino

Da domenica 12 non si spara più contro daini e caprioli in Umbria «fino a nuova disposizione». A comunicare la sospensione è l’assessore regionale alla caccia Fernanda Cecchini, che informato anche gli Ambiti territoriali di caccia di Perugia e Terni e le associazioni venatorie della regione. La decisione è stata presa sulla base dell’ordinanza del Tar dell’Umbria, chiamato a pronunciarsi sul ricorso del Wwf a proposito del calendario venatorio 2018/2019; un provvedimento contro il quale la Regione ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato che, con un decreto, ha fissato per il 6 settembre la discussione nel merito. In particolare il Tar ha annullato, per quanto riguarda le preaperture del 2 e 9 settembre, alcune parti del calendario; i giudici amministrativi parlano nel loro provvedimento di «inadeguatezza dei piani di abbattimento, in presenza di piano regionale scaduto e in proroga, rispetto a una estensione dei periodi di prelievo selettivo di alcune specie cacciabili».

IL CALENDARIO VENATORIO 2018/19

L’ORDINANZA DEL TAR

IL DECRETO DEL CONSIGLIO DI STATO

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