martedì 31 marzo - Aggiornato alle 09:18

Bus, sui tagli pronto lo sciopero. Ecco i numeri dei passeggeri sulle corse extraurbane

Altro incontro Regione-sindacati: «Anche oggi niente numeri, assessore gioca a nascondino. È inaccettabile»

Passeggeri alla stazione di Perugia (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Dan.Bo.

Nessuno si aspettava una fumata bianca e infatti i sindacati, usciti da Palazzo Donini, corrono dritti verso lo sciopero. Venerdì a Perugia era in programma un confronto con la giunta e in particolare con l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche per parlare dei tagli che, con tutta probabilità, partiranno all’inizio di aprile. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Faisa-Cisal e Orsa al termine della riunione esprimono «disappunto» dato che Melasecche «ancora una volta ha replicato l’atteggiamento tenuto nella precedente riunione in sede prefettizia, comunicandoci che a oggi non si conosce l’entità del taglio, che Comuni e Province starebbero lavorando a una ipotesi, che non c’è un progetto dettagliato, né certezza sulla cifra».

EXTRAURBANE, I DATI CORSA PER CORSA

Nascondino Da settimane in realtà ci sono numeri abbastanza precisi, in particolare due: la Regione ha la necessità di recuperare all’incirca 3,5 milioni di euro che, in termini di chilometri, dovrebbero tradursi in una forbice che va dagli 1,750 agli 1,950 milioni di km. «In sostanza – attaccano – dopo settimane dalla comunicazione aziendale che preannunciava tagli al trasporto su gomma, arrivati ormai a marzo, mentre l’azienda lavora alacremente su ipotesi tecniche di riduzione del servizio, ai tavoli istituzionali si gioca a nascondino. Uno stato di cose francamente inaccettabile. Il tentativo di giocare a carte coperte da parte dell’assessore, magari al fine di scongiurare uno sciopero che invece ci appare sempre più inevitabile, conferma l’impressione iniziale di voler coinvolgere i lavoratori e le loro rappresentanze, solo a cose fatte».

REGIONE CHIEDE PIANO DI TAGLI AI SINDACI

Sciopero I sindacati sono usciti dall’incontro tutt’altro che rassicurati dalle parole di Melasecche secondo le quali non ci saranno esuberi: «In mancanza – dicono – di un piano dettagliato e di una chiara presa di posizione aziendale, resta difficile credere a questa ipotesi, ancor più nel pezzo in cui operano i privati. Pertanto, alla luce di quanto sopra, pur disponibili a tornare indietro in caso di sviluppi positivi, procederemo alla proclamazione dello sciopero del personale».

I dati sulle corse Mercoledì intanto ai sindaci sono stati consegnati da Busitalia dei file dettagliati con il numero di passeggeri per ogni corsa. Entro pochi giorni Comuni e Province sono chiamati a elaborare un piano di tagli. Nei documenti, come quello che pubblichiamo relativo alle corse extraurbane programmate da Provincia di Perugia e Regione, si elencano in modo dettagliato le tratte, i km percorsi, qual è l’ente che concede il servizio e, soprattutto, il numero di passeggeri. Sulla base di questi dati si procederà alla sforbiciata, cercando di salvaguardare le corse scolastiche e concentrando l’attenzione su festivi, orario estivo e fase orarie con utenza ridotta.

Twitter @DanieleBovi

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