Prorogati i bonus per le utenze domestiche fino al 31 dicembre 2023, inserite lo scorso dicembre nella Finanziaria contro il caro bollette. Innalzata la soglia Isee a 15 mila euro per ottenere i bonus sociali e inserita un’ulteriore soglia di 30 mila euro di Isee in caso di quattro figli a carico.
Come funziona Il decreto bollette dello scorso 30 giugno introduceva un contributo una tantum per la bolletta del gas nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2023, senza limiti di Isee. Tuttavia, nell’ultimo Consiglio dei Ministri il provvedimento è stato eliminato. Solo chi già beneficia del Bonus sociale energia, diversificato in base al numero dei componenti del nucleo familiare, potrà continuare a ricevere lo sconto in bolletta anche per le forniture di gas naturale. Sarà Arera, l’Autorità per l’energia, a quantificare l’ammontare in base ai consumi energetici attesi per gli ultimi tre mesi del 2023.
Chi ne ha diritto I Bonus sociali sono una serie di sconti in bolletta destinati alle famiglie maggiormente in difficoltà. Si parla di nuclei familiari con Isee sotto i 15 mila euro (9.530 euro per il bonus acqua), oppure inferiore a 30 mila euro, con almeno quattro figli a carico. I titolari del reddito di cittadinanza, invece, hanno diritto ad accedere al bonus sociale anche se la soglia Isee è superiore ai valori richiesti. I bonus sono destinati agli intestatari di contratti di fornitura per le utenze domestiche di luce, gas e acqua. Il bonus gas, nello specifico, è destinato sia agli utenti di una fornitura diretta, sia a coloro con impianto condominiale. Oltre ai requisiti reddituali, si aggiunge a determinate condizioni, il bonus elettrico per situazione di disagio fisico.
La procedura Dal 2021 non è più necessario inoltrare la domanda presso il Comune o il Caf. Tuttavia è obbligatorio presentare la Dsu – dichiarazione sostitutiva unica per ottenere l’Isee. Così facendo l’Inps riconosce se il nucleo familiare rientra in una delle condizioni di disagio economico e invia automaticamente i dati al sistema informativo integrato. Il sistema incrocia i dati ricevuti con quelli delle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente il bonus in bolletta. In caso di requisiti attestati successivamente all’inizio dell’anno, i bonus sociali vengono riconosciuti retroattivamente con accredito diretto sulla bolletta.
Bonus gas Per quanto riguarda il bonus gas, per i clienti diretti, l’importo sarà scontato direttamente sulla bolletta del gas suddiviso nelle singole fatture. Ogni bolletta riporta la parte del bonus proporzionale al periodo di riferimento. La voce è indicata nella sezione “totale servizi di rete – quota fissa”. In ogni caso, i beneficiari del bonus troveranno l’apposita comunicazione nella bolletta. Per i clienti indiretti, invece, l’erogazione avverrà con comunicazione da parte di SGAte dell’emissione di un bonifico domiciliato, erogato in un’unica soluzione. Il bonifico domiciliato è un sistema di pagamento per cui il titolare del bonus, a seguito dell’accettazione della domanda di bonus, recandosi presso un ufficio postale, con documento di identità e codice fiscale, ritira la somma di denaro cui ha diritto.
